Quantcast

Imperia, controlli interforze anti-assembramenti. Un barista multato nella zona della movida

Ieri sera trovati anche 14 locali senza il cartello con il numero massimo della capienza consentita

Imperia. Controlli interforze finalizzati al rispetto delle normative di prevenzione per il contagio da Covid-19 sono scattati nel week end sia nel capoluogo che a Sanremo.

A seguito delle determinazioni assunte dal prefetto Alberto Intini in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si sono poi tramutate in disposizioni operative in occasione della riunione tecnica di coordinamento a cura del questore Pietro Milone, un “team” di poliziotti, carabinieri e finanzieri, insieme anche alla polizia municipale nel caso della città dei fiori, hanno setacciato i locali e le zone maggiormente affollate nel week end.

I controlli, in questa fase, sono stati finalizzati ad informare i cittadini e i commercianti circa le nuove disposizioni da adottare e osservare, in specie quelle relative alla capienza massima dei locali, da esporre all’ingresso, il divieto di consumare bevande da asporto dopo le ore 18.00 (in assenza di consumazione al tavolo) e il rispetto dei 6 commensali per tavolo, fermo restando l’obbligo, per tutti gli esercizi commerciali, di chiudere alle ore 24.00.

Venerdì sera, a Imperia, gli operatori hanno controllato tutti i locali presenti nella zona del Prino, Foce, Calata Cuneo e Piazza Doria. Su 55 locali controllati, 14 non avevano esposto il cartello con il numero massimo della capienza consentita e sono stati invitati a provvedere immediatamente. Tutte le altre misure, invece, sono state rispettate.

L’unica sanzione elevata, a Imperia, è stata a carico del responsabile di un bar di Calata Cuneo che, già “ammonito” in precedenza, dopo le 21.00 ha consentito che un cliente uscisse all’esterno del locale consumando in piedi la consumazione.