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Forum Civico Ligure: «Sanità verrà ulteriormente privatizzata, lotta strenua per battere queste politiche»

«I diritti fondamentali non possono e non devono essere assoggettati alle logiche del mercato e agli interessi privati»

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Genova. «Le recenti elezioni regionali hanno assegnato la vittoria alla coalizione che sosteneva il presidente uscente Toti. Con certezza ci troveremo altri cinque anni dove la nostra sanità verrà ulteriormente privatizzata seguendo il cosiddetto “modello lombardo”. Tutto questo avverrà nonostante l’evidenza di una gestione da parte della maggioranza uscente approssimativa e piena di errori e di scelte sbagliate specialmente durante l’emergenza Covid-19. E avverrà nonostante che gli elettori e le elettrici liguri, anche quelle e quelli del centro destra, non abbiano, di fatto, mostrato di approvare quella gestione. Non è infatti mai successo che un assessore regionale, soprattutto di un settore importante come quello della sanità che gestisce oltre l’80% del bilancio regionale, non venisse rieletto.

La bocciatura dell’ex assessora Sonia Viale è un messaggio, anche da parte delle elettrici e degli elettori di Toti, chiaro ed inequivocabile: “governate, fate i nostri interessi, ma cambiate le politiche sanitarie nella nostra regione”! I cittadini hanno sofferto e continuano a soffrire le liste di attesa nel servizio CUP. Il personale dei Dipartimenti di Prevenzione dei municipi e dei distretti sanitari è la metà di quanto le medie nazionali prescritte dal Ministero della Salute, i Gruppi Sanitari di Assistenza sul territorio sono ancora inferiore al minimo prescritto in termini di numero e di operatori, ed in particolare i Medici di Medicina Generale (di famiglia) non hanno ancora ricevuto né supporto né orientamenti per renderli in grado di svolgere il loro ruolo di assistenza di primo livello (ambulatoriale, domiciliare e per l’esecuzione dei tamponi diagnostici). L’emergenza sta di nuovo colpendo la nostra Regione che è la prima in Italia per numero di contagi per 100.000 abitanti e per numero di ricoverati con sintomi severi, mentre si piazza agli ultimi posti per numero di tamponi effettuati per abitante.

Nonostante il segnale elettorale e l’aggravarsi della situazione Covid-19 Toti e la sua maggioranza hanno già detto in modo chiaro che proseguiranno sulla strada delle delibere di agosto 2020, finanziando con più di 200 milioni costruzioni e ristrutturazioni di ospedali, da cedere in gestione ai privati e investendo le briciole per rafforzare i servizi pubblici sul territorio, come la medicina di prossimità e quella domiciliare.

Come Forum Civico Ligure saremo quindi chiamati ad una lotta strenua e forte per battere queste politiche, sia a livello regionale, sia nei territori per riprenderci quello che è nostro, di tutte le cittadine e cittadini liguri; sanità, acqua, lavoro, scuola e, più in generale i diritti fondamentali che non possono e non devono essere assoggettati alle logiche del mercato e agli interessi privati» – dichiara Forum Civico Ligure.

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