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Florovivaismo e coronavirus, Coldiretti: «Sostenere il settore scegliendo la qualità “Made in Liguria”»

«Da salvaguardare c’è il futuro di un comparto chiave dell’economia ligure, che conta ad oggi 3.200 aziende di fiori e piante ornamentali in provincia di Imperia e circa mille nella provincia di Savona»

Genova. Con l’avvicinarsi delle festività di Ognissanti, nelle serre liguri sono pronti fiori e piante in vaso, per garantire ai cittadini la possibilità di portare un dono ai propri defunti, in una ricorrenza che resta tra le più radicate della tradizione nazionale: dai classici crisantemi alle sterlizie, dalle gerbere ai ciclamini, dalle rose fino al verde ornamentale da reciso, è bene scegliere bouquet o piante in vaso Made in Liguria, sostenendo così uno dei settori tra i più colpiti dall’emergenza coronavirus.

«La produzione dei crisantemi e di altri fiori autunnali – affermano il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il delegato confederale Bruno Rivarossa è fondamentale per molte aziende liguri che, oltre a rifornire il mercato locale ed estero, esporta anche in molte regioni italiane. È quindi bene che le nuove ordinanze delle regioni anti contagio, escludano il settore florovivaistico dalla chiusura imposta ai centri commerciali nei weekend per arginare i contagi».

«In quest’anno particolarmente complicato, scegliere di acquistare prodotto locale è un modo per contribuire a tutelare il florovivaismo Made in Italy che nel 2020, a livello italiano, ha subito un crack da oltre 1,5 miliardi e la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro, dai vivai ai negozi, con il blocco di matrimoni, eventi e cerimonie. Purtroppo lo tsunami ha travolto particolarmente la nostra regione a causa del blocco del mercato interno e i rallentamenti su quello estero che si sono verificati la scorsa primavera.

Da salvaguardare c’è il futuro di un comparto chiave dell’economia ligure, che conta ad oggi 3.200 aziende di fiori e piante ornamentali in provincia di Imperia e circa mille nella provincia di Savona. I fiori liguri, e italiani in generale, sono senza dubbio di qualità migliore, non solo perché non devono affrontare lunghi viaggi, ma anche perché molti produttori sono impegnati a selezionare varietà che regalano profumi più intensi e caratteristici».