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Da Ventimiglia il presidente Toti annuncia: «Chiederemo lo stato di calamità per la Liguria»

Non appena arrivato, il governatore ha abbracciato il sindaco Gaetano Scullino

Ventimiglia. Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti è arrivato nella città di confine alle 16,30 per un sopralluogo e un incontro con il sindaco Gaetano Scullino dopo gli ingenti danni provocati al centro cittadino dallo straripamento del fiume Roya.

Generico ottobre 2020

Non appena sceso dalla sua auto, Toti è andato subito ad abbracciare il primo cittadino, un gesto capace di esprimere tutta la sua solidarietà in un momento così difficile per Ventimiglia.

«Chiederemo lo stato di calamità congiuntamente al Piemonte. Abbiamo saputo ricostruire in tempi brevi il ponte Morandi, ricostruiremo anche la passerella Squarciafichi», sono state le parole del governatore ligure, rieletto nella recente tornata elettorale.

Il presidente ha anche parlato della vicenda dell’apertura delle dighe francesi: «Anche oltre confine è stato pagato un tributo importante. Eravamo al corrente già da ieri sera che si sarebbero aperte le dighe sul versante francese, una decisione necessaria di cui abbiamo preso atto».

Insieme al presidente sono arrivati a Ventimiglia anche l’assessore alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone, l’assessore all’Urbanistica Marco Scajola, il presidente del consiglio regionale Alessandro Piana e l’onorevole Flavio Di Muro. All’incontro con Toti presenti anche i membri dell’amministrazione comunale.