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Crisi idrica, Confcommercio del Golfo Dianese: «Confidiamo che i sindaci possano farsi portatori del disagio»

La presidente Franca Weitzenmiller al fianco della Federalberghi per cercare una soluzione

Diano Marina. La presidente della Confcommercio del Golfo Dianese, Franca Weitzenmiller, ha inviato una lettera aperta ai sindaci di Diano Marina, Giacomo Chiappori, San Bartolomeo al Mare, Valerio Urso, e Cervo, Lina Cha, per prendere posizione in merito alla nota e preoccupante questione idrica del territorio e chiedere chiarimenti e interventi in merito.

Spiega la presidente Weitzenmiller: «La Confcommercio del Golfo Dianese si schiera al fianco della Federalberghi del Golfo Dianese, a sostegno della richiesta formulata al presidente della Regione Giovanni Toti, affinché voglia farsi promotore di un tavolo di lavoro con tutti gli attori interessati in questa partita. Questo tavolo auspichiamo porti a una soluzione rapida del problema della rete idrica e confidiamo che i sindaci possano farsi portatori del disagio degli operatori economici, già espresso da più parti. Il nostro intervento fa seguito a un incontro dello scorso 3 marzo, con i rappresentanti di Rivieracqua, ai quali avevamo avanzato una serie di richieste rimaste evidentemente inascoltate».

Confcommercio chiede in particolare che siano realizzati al più presto i lavori necessari a rendere la rete idrica idonea al suo scopo, soprattutto nei mesi estivi, quando la richiesta di erogazione idrica aumenta.

Conclude Franca Weitzenmiller: «Altro aspetto riguarda la bollettazione, che, soprattutto nel Comune di Diano Marina, ha raggiunto cifre che sarebbero assolutamente irragionevoli anche se il servizio fosse puntuale, aggiungendo al danno anche la beffa».

Alla luce dei problemi concreti e dei danni di immagine ed economici causati dai disservizi del sistema idrico, la Confcommercio del Golfo Dianese auspica che i sindaci si facciano portavoce delle problematiche del comparto economico, produttivo e turistico innanzi alla Regione e al commissario dell’Ambito Idrico.

La lettera aperta: al fianco di Federalberghi su riveracqua