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Coronavirus, riapre la piscina Cascione: ecco la procedura di autocontrollo della Rari Nantes Imperia

Tutte le misure e i comportamenti da seguire in vasca, in palestra e negli spogliatoi

Imperia. In vista della imminente riapertura della Piscina Cascione, Rari Nantes Imperia rende nota la procedura di autocontrollo grazie alla quale sarà consentito l’accesso in piscina ad utenti ed atleti.

La direzione ha disposto di affiggere all’ingresso e in tutte le aree cartelli informativi sulle misure comportamentali anti Covid e sui comportamenti da tenere, sulle norme igieniche da seguire per prevenire il contagio, sulle distanze di sicurezza da rispettare, sull‘obbligo di indossare sempre la mascherina.

E’ stato disposto che all’ingresso venga rilevata la temperatura a tutto il personale che accede nelle aree, sia interni sia esterni (utenti o accompagnatori op terzi) dal personale addetto al banco reception e viene registrato l’accesso conservando i dati di ingresso per almeno 15 giorni.

Sono stati affissi ed è stato disposto il divieto di accesso del pubblico alle tribune; non vengono effettuate manifestazioni eventi o intrattenimenti. E’ stato disposto il divieto di sostare all’ingresso per l’attesa dei ragazzi. I genitori dei ragazzi inferiori a 8 anni o dei ragazzi che necessitano comunque vigilanza da parte dei genitori o di terzi, saranno fatti sostare nella prima fila delle tribune, rispettando le distanze interpersonali, seguendo un percorso specifico per l’accesso a detta area. Le varie attività per quanto possibile sono programmate e viene data informazione all’esterno nel merito, la prenotazione può essere fatta via telefono. La programmazione viene effettuata rispettando i massimi affollamenti previsti per le varie vasche. Per quanto attiene ai flussi interni si sono individuati percorsi di ingresso/uscita per minimizzare affollamenti e mantenere la distanza di sicurezza, indicandoli con segnaletica.

Il bancone della reception ove opera il personale è stato dotato di schermi in plexiglass antidroplet; sul pavimento sono state segnate le distanze di 1 m da rispettare facendo la fila all’ingresso. All’interno degli spogliatoi sono previsti schermi in plexiglass separatori per ogni doccia e per ogni dispositivo asciugacapelli. Al personale che accede vengono consegnati sacchetti in plastica ove il pubblico che accede agli spogliatoti deve inserire i vestiti e gli oggetti personali. I sacchetti vanno smaltiti assieme alle mascherine in appositi contenitori indicati e presenti negli spogliatoi. In tutte le aree, all’ingresso, nei corridoi, negli spogliatoti, nei servizi, sono presenti dispenser con gel igienizzante.

Si è stabilito come massimo affollamento delle vasche un limite di 121 persone nella grande, 34 persone nella piccola, 14 persone vasca disabili più  idromassaggio per un totale massimo di 169 presenze contemporanee entro le aree vasche. La reception e i bagnini potranno controllare e limitare l’affollamento nel caso si debbano superare i valori stabiliti. Per la palestra essendo di circa 100 meri quadrati il massimo di capienza è di 20 posti.

Parametri di controllo acqua. Al fine di assicurare un livello di protezione dall’infezione, si è provveduto a regolare la centralina che controlla la clorazione sui livelli raccomandati ovvero : limite del parametro cloro attivo libero in vasca compreso tra 1,0 – 1,5 mg/l; cloro combinato ≤ 0,40 mg/l; pH 6.5 – 7.5. Si è provveduto a dare disposizioni al laboratorio per il controllo preliminare prima dell’apertura e il controllo periodico dopo l’apertura. Per quanto attiene alle norme di sicurezza igienica prima di entrare in piscina, le stesse sono state ricordate con cartellonistica informativa.

Per quanto attiene alla pulizia si è disposto la pulizia giornaliera di tutte le aree con prodotti a base di cloro e alcool (come da specifiche ISS ). Viene effettuata sia da un addetto interno demandato a detto compito e dai bagnini ed assistenti in piscina che provvedono alla pulizia igienizzazione di tutte le aree ove operano. La società ha disposto alla ditta che opera la manutenzione degli impianti di climatizzazione, di escludere per quanto possibile il ricircolo interno potenziando al massimo il ricambio naturale di aria dall’esterno e/o sostituendo i filtri di ricircolo con filtri di classe superiore, assicurando inoltre pulizia periodica e sistematica ravvicinata dei filtri stessi. Nei servizi igienici non aerati dall’esterno ma ove presenti ventole, le stesse sono state temporaneamente modificate in modo da assicurare funzionamento continuo dell’estrattore.