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Coronavirus e pugilato, l’attività agonistica potrà continuare

«Sarà emanata una circolare federale che fornirà i dettagli del nuovo DPCM»

Genova. Dopo tanti sacrifici ed il massimo rispetto della normativa anti Covid, da parte della FPI e dell’intero movimento, sarebbe stata un’ingiustizia fermare il pugilato. L’impegno federale, ad iniziare dal presidente Lai fino all’ultimo tesserato, è stato determinante affinché ciò non accadesse.

«Attraverso contatti istituzionali – comprensivi di lettere e chiarimenti formulati dal nostro segretario generale – abbiamo contribuito a far comprendere che il movimento pugilistico rispetta tutte le prescrizioni anti Covid compresi i protocolli FPI che hanno richiesto un duro lavoro di sintesi.

Pertanto, l’attività agonistica potrà continuare, compresi i Campionati italiani e le riunioni ordinarie, sempre nel massimo rispetto delle prescrizioni anti Covid e dei protocolli FPI.

A breve sarà emanata una circolare federale che fornirà i dettagli del nuovo DPCM. Con pacatezza, equilibrio e rispetto delle regole, è stata evitata un’ingiustizia. E di questo ringraziamo le istituzioni, governative e sportive, per la sensibilità dimostrata» – fa sapere il responsabile del settore comunicazione FPI Flavio D’Ambrosi.