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CNA Imperia al Ttg Travel Experience di Rimini con tre percorsi sul turismo esperienziale

Proposte su due ruote, a bordo di animali da soma e alla scoperta delle peculiarità enogastronomiche

Imperia. In occasione della 57° edizione del Ttg Travel Experience, l’evento dedicato alla promozione del turismo esperienziale in Italia, che si è tenuto a Rimini dal 14 al 16 ottobre, CNA Imperia, attraverso l’Unione, che rappresenta e tutela le attività che operano all’interno dell’articolata filiera del turismo, ha selezionato e presentato tre esperienze turistiche, che coinvolgono numerosi imprenditori:

“Tra Monti, Vini e Borghi”, un interessante bike tour alla scoperta dei vigneti e dei luoghi di produzione del vino della zona DOC di Dolceacqua, per scoprire l’antico borgo medievale ed i sapori delle sue cantine più pregiate;

“Alla scoperta dell’oro di Vessalico: l’aglio”, il viaggio esplorativo di un’eccellenza agroalimentare ligure, tipica del piccolissimo Comune dell’Alta Valle Arroscia, dove il tempo sembra essersi fermato;

“Alpi liguri: escursioni someggiate ed antichi sapori”, itinerari di montagna a bordo di animali da soma per raggiungere le cascate formate dal torrente Arroscia e degustare le tipicità della cosiddetta “cucina bianca” del territorio.

«I tre percorsi di Turismo Esperienziale offrono prodotti competitivi che valorizzano le nostre vallate, mostrando la varietà e la ricchezza dei rispettivi territori – dichiara Luciano Vazzano, Segretario Territoriale CNA Imperia – I progetti vogliono rappresentare una Liguria di Ponente capace di accogliere quei turisti che desiderano assistere e partecipare ai cicli di lavorazione dei nostri prodotti, da sempre apprezzati in tutto il mondo. L’enoturismo, il bike-tourism ed il turismo gastronomico, intesi nella loro più ampia accezione, in cui l’esperienza si abbina alla conoscenza della cultura e delle tradizioni di un luogo, sono segmenti ormai maturi e da sempre suscitano grande interesse nei turisti che scelgono il nostro territorio come destinazione».

«Il vino della zona di Dolceacqua, l’aglio di Vessalico e l’antica cucina bianca di Mendatica sono  solo alcuni dei protagonisti dei percorsi offerti che, accanto alla bellezza dei luoghi, garantiscono un’esperienza di turismo unica, fino a diventare la vera e propria motivazione del viaggio. Il turismo esperienziale è in notevole crescita e rappresenta un modello particolarmente adatto al nostro territorio: è in grado di valorizzare le eccellenze dell’artigianato, artistico ed enogastronomico ed esprimersi con capacità produttive di alta qualità.

Non solo: contribuisce alla conservazione del territorio e delle tradizioni locali e può garantire occupazione alle comunità residenti, portando ad una diversificazione dell’economia agricola e ad una significativa destagionalizzazione dell’offerta turistica, provocando effetti positivi anche su altri settori e territori limitrofi».

«Partecipare alla fiera più rilevante e prestigiosa per la promozione del turismo mondiale è stato quest’anno ancora più importante – conclude Luciano Vazzano – . Ha anche dimostrato un desiderio forte di ripartenza delle nostre imprese della filiera turistica, che purtroppo versano in condizioni di grave sofferenza a causa dell’emergenza sanitaria, ma sono sempre capaci di offrire molto, se sostenute con strumenti adeguati, con le necessarie attività di promozione e comunicazione e soprattutto attraverso una seria ed attenta programmazione, non relegando tutto alle iniziative spontanee, come spesso accade».