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Bike Hotel e ostelli sulla pista ciclabile, che fine hanno fatto i progetti?

In stand-by la valorizzazione delle vecchie stazioni ferroviarie tra San Lorenzo al Mare, Taggia e Ospedaletti

Che fine hanno fatto i progetti di recupero delle ex stazioni ferroviarie di San Lorenzo al Mare, Taggia e Ospedaletti? In stand-by per non dire fermi al palo. Gli edifici che hanno accolto i passeggeri al tempo della ferrovia, prima che questa venisse riconvertita in pista ciclabile, sono rimasti uno dei principali asset di sviluppo del parco costiero che fatica a trovare una collocazione sul mercato.

E’ notizia di pochi giorni fa che la vecchia stazione di San Lorenzo al Mare è stata reinserita nel bando di vendita immobili pubblicato da Area24, società partecipata dai Comuni che ha realizzato la Cycling Riviera, ora in liquidazione. La base d’asta è di 1 milione e 100 mila euro. Per l’evenutale compratore sarà necessario rispettare il vincolo turistico ricettivo nella presentazione dei progetti.

Già venduta anni fa, l’ex stazione ferroviaria di Taggia (che si trova nel centro di Arma) è già stata ceduta a degli imprenditori della zona. Eppure è tutto fermo anche qui. La nuova proprietà, ancora di recente, aveva sollecitato il Comune a farsi promotrice di un accordo che sbloccasse l’operazione: il progetto prevede la realizzazione di un ristorante-macelleria a piano terra e di una struttura ricettiva al piano superiore. Il tema della questione – spiegano dal Comune – è che le condizioni poste alla base della convenzione stipulata nel 2007 che vincolava gli imprenditori, Area24 e Park24, sarebbero mutate, scompaginando i piani e riportando le parti coinvolte a dover discutere una nuova convenzione.

Infine il capitolo relativo all’ex stazione di Ospedaletti. La nuova amministrazione del sindaco Daniele Cimiotti si è dimostrata molto “interventista” sugli immobili in vendita di Area24, perfezionando la scorsa settimana l’acquisto della crosta della ciclabile di propria competenza e dei parcheggi interrati. Non è detto che il primo cittadino non stia pensando di farsi avanti anche per l’ex scalo ferroviario. Potrebbe essere un’occasione per spostare la sede del Comune, oggi in affitto nei locali di via XX settembre.

Sia per l’immobile di San Lorenzo che per quello di Ospedaletti, non sono mancate le proposte da parte di privati. A San Lorenzo si era fatta avanti una società piemontese, mentre nella città delle rose si era dimostrata interessata una società del milanese. Entrambe prospettavano la realizzazione di un bike hotel, ma poi non se ne fece nulla. A due passi dall’ex stazione di Ospedaletti si trova anche l’ostello realizzato da Area24: fatto e finito, giace in uno stato di semi abbandono, tanto che il Comune ne ha fatto recintare porte e finestre per evitare l’intrusione dei vandali.