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Barillà vince ancora contro Palazzo Bellevue, Comune condannato a pagare per vecchi lavori ai campi da calcio

Il Tar ha stabilito una cifra tra i 12 e i 13 mila euro

Sanremo. Ancora una causa vinta per Carlo Barillà, ex dirigente della U.S.D. Sanremese Calcio. E ancora per controversie nate attorno alla gestione dei campi di calcio cittadini. Questa volta il Comune è stato condannato dal Tar a pagargli una cifra tra i 12 e i 13 mila euro.

Si tratterebbe della somma di denaro che Palazzo Bellevue avrebbe dovuto corrispondere a Barillà, ai tempi patron del sodalizio matuziano, per dei lavori di manutenzione alle strutture sportive a lui affidate, da lui eseguiti ma non rimborsati dall’ente. Il periodo in oggetto è quello dell’anno 2008 (altra amministrazione comunale e squadra di calcio) e gli interventi in questione si erano protratti per alcuni mesi.

Lo scorso 7 luglio, sempre il Tar, aveva annullato l’assegnazione provvisoria per 4 mesi dei campi sportivi di Pian di Poma alla Sanremese: il sodalizio biancoazzurro matuziano che attualmente esprime una squadra in Serie D, che con l’unione sportiva dilettantistica di Barillà ha di simile solo il nome.

La decisione era stata presa dal Comune nel febbraio 2018 quando, per non lasciare gli impianti sportivi in oggetto senza gestore nel mezzo della stagione calcistica, gli uffici di Palazzo Bellevue erano ricorsi a un affidamento diretto delle strutture, dopo tante proroghe ed una gara pubblica andata deserta. Il ricorso, anche quella volta, era stato presentato a nome della U.S.D. Sanremese Calcio di Carlo Barillà.