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Attentato di Nizza, il vicepresidente della Regione Piana: «Necessario bloccare gli sbarchi»

«I nizzardi sono nostri fratelli con i quali quotidianamente intratteniamo scambi  turistici e commerciali»

Sanremo. Il vicepresidente della Regione Alessandro Piana (Lega) ospite dei nostri studi commenta a caldo l’attentato terroristico di matrice islamista alla Cattedrale di Notre Dame di Nizza: «Nizza era italiana, i nizzardi non sono nostri cugini ma nostri fratelli con i quali quotidianamente intratteniamo scambi  turistici e commerciali. Il nostro Paese, e in particolare la Liguria di Ponente, sono, giocoforza territorio di passaggio, col rischio di diventare luogo in cui si possono nascondere cellule o cani sciolti».

Alessandro Piana

«Per questo motivo è quantomai urgente bloccare gli sbarchi indiscriminati perché il pericolo terrorista è sempre in agguato e se il nostro Paese finora è stato risparmiato è solo grazie alle capacità e alla bravura della nostra intelligence. Un ringraziamento lo meritano le nostre Forze dell’ordine, anche per il rischio che corrono sulle nostre strade e autostrade», precisa Piana.

Alessandro Piana si sofferma poi anche sui nuovi incarichi di vicepresidente della Regione: «Ringrazio il presidente Giovanni Toti per la fiducia che ha riposto in me. E’ un grande onore poter rappresentare decine di produttori grandi e piccoli che sono una risorsa importante del nostro territorio. Per quanto riguarda il marketing territoriale il solco è già stato tracciato dal mio predecessore Stefano Mai e sullo quello proseguiremo. Cercheremo, inoltre, di puntare, dove possibile, sulla semplificazione per venire incontro alle esigenze, in particolare dei piccoli produttori e di chi inizia un percorso imprenditoriale, in particolare in questo difficile momento».