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Alluvione a Ventimiglia, la città cerca volontari per liberare le spiagge dai rifiuti

Domenica 25 ottobre si terrà una giornata per raccogliere e differenziare i materiali accumulati sul litorale in seguito al passaggio della tempesta Alex

Ventimiglia. Non solo legname, ma anche moltissimi rifiuti. Questo è quanto ha lasciato sulle spiagge ventimigliesi l’alluvione che si è abbattuta sulla città tra il 2 e il 3 ottobre, causando l’esondazione del fiume Roja e l’allagamento del centro cittadino.

Dopo aver beneficiato del grande aiuto dei volontari, che per giorni hanno lavorato con scope e pale per liberare strade, negozi e cantine dal fango, ora la città di confine chiede ancora un aiuto a chi ha già dato tanto a Ventimiglia: domenica 25 ottobre si terrà l’iniziativa “PuliAMO Ventimiglia“, una giornata per raccogliere e differenziare i rifiuti accumulati in seguito al passaggio della tempesta Alex.

«In questo momento le spiagge sono inagibili, migliaia di metri quadri di litorale sono coperti di legname e rifiuti di ogni genere, questa situazione mette in serio pericolo il nostro mare e la nostra salute perché alla prima mareggiata le onde andranno a prendersi questi rifiuti e andranno ad inquinare le nostre acque», spiega Giuseppe Palmero, consigliere comunale di maggioranza, in un video in cui esorta residenti e non ad aiutare ancora Ventimiglia.

«Non solo, fino ad allora avremo una discarica a cielo aperto per chissà quanto tempo – prosegue Palmero – . Noi ventimigliesi abbiamo dato prova di saper fare la differenza, abbiamo sorpreso tutto il Paese con la nostra caparbietà e il coraggio di affrontare la più grave emergenza del nostro tempo, ma Ventimiglia ha ancora tanto bisogno del nostro aiuto. Se ci fermassimo ora i danni sarebbero incalcolabili. Se i volontari non fossero intervenuti per liberare Ventimiglia dal fango ora la situazione sarebbe molto diversa. Insieme siamo una forza, insieme siamo capaci di grandi imprese, dimostriamo a tutti che i ventimigliesi non si arrendono», ha concluso.