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A Ventimiglia tutti con le mascherine, sindaco Scullino: «Indispensabile per la salute pubblica»

Quasi tutti i passanti indossano i dispositivi di protezione

Ventimiglia. E’ scattato alle 14 di oggi l’obbligo a Ventimiglia di indossare la mascherina anche all’aperto. L’ordinanza, firmata dal sindaco Gaetano Scullino, sarà in vigore fino al prossimo 20 novembre.
«Sono molto preoccupato per quanto riguarda l’ordinanza emessa dal ministro Speranza che di fatto chiude le frontiere – ha dichiarato il primo cittadino -. Anche se stando a quanto si legge nel testo, l’ordinanza non si applica ai lavoratori frontalieri, agli studenti e ai cittadini italiani e stranieri che transitano in Italia per meno di 36 ore. Questo, secondo la nostra interpretazione, vale per il turismo di prossimità, per chi sceglie Ventimiglia per lo shopping e la spesa e torna a casa».

Una città, quella di Ventimiglia, che vive soprattutto grazie alla grande affluenza di francesi, in particolare il venerdì, giorno del mercato settimanale. «Certo l’ordinanza penalizza gli albergatori, e questo mi dispiace – dichiara Scullino -. Ma una chiusura totale sarebbe deleteria, per i lavoratori frontalieri così come per i nostri commercianti».

Vista la recrudescenza di casi di Covid-19 in Francia, però, è necessario tutelarsi. «Il continuo via vai, normale in una città di frontiera, mi obbliga a prendere tutte le misure del caso per tutelare la salute dei miei concittadini – aggiunge il sindaco – Per questo ho deciso di estendere anche all’esterno l’utilizzo della mascherina».

In tempi non sospetti, a fine agosto, l’amministrazione comunale, in accordo con l’Asl 1 Imperiese, ha installato una tenda per tamponi drive through nel piazzale della Protezione Civile antistante il cimitero di Roverino: «In questo modo i cittadini possono prenotare i tamponi che vengono effettuati direttamente sull’auto. Per i ragazzi delle scuole l’esame è gratuito», conclude Scullino.