Quantcast

Voto in Liguria, Toti «Cambiamo miglior partito in regione, come quello di Zaia in Veneto»

La parola al neo eletto (nonché riconfermato) governatore

Più informazioni su

Genova. A bocce (quasi) ferme, il neo eletto (nonché riconfermato) governatore della Regione Liguria fa il punto della situazione sul risultato elettorale, fresco di urne chiuse da poche ore.

Giovanni Toti, in un’odierna conferenza stampa, ha affermato quanto segue: «I dati della notte non cambiano lo scenario con cui ci siamo lasciati. La coalizione di centrodestra chiude al 56%. Risultato che si commenta da solo ed il migliore mai ottenuto dal centrodestra in questa regione. Credo che premi non solo l’impegno, ma anche la capacità della nostra coalizione in questi anni di essere inclusiva e farsi casa di di tante sensibilità di questa regione, anche non esclusivamente e solamente di centrodestra».

Se quanto ottenuto dal voto per il centrodestra è storicamente segnante, i positivo, altrettanto non si può dire, nelle parole di Toti, dei suoi avversari del centrosinistra: «Sul fronte opposta la principale coalizione avversaria non raggiunge il 40% dei voti e che credo che si il loro peggior risultato del centrosinistra in Liguria di sempre – spiega il governatore – Il Partito Democratico si rivela essere il secondo partito di questa regione e il Movimento 5 Stelle sparisce dai radar. Segno che le polemiche e gli attacchi pretestuosi, il voler soffiare sul fuoco della paura della gente in un momento così delicato per la vita de nostro paese, in un momento delicato in cui ancora il covid fa paura. Creda che la somma non sia piaciuta agli elettori liguri e tutti partiti che ne facevano sono stati egualmente puniti. Sono soddisfatto del successo della lista che portava il mio nome che chiude come miglior partito della Liguria, paragonabile a quello veneto di Zaia. il grande lavoro delle regioni in questi anni ha limitato qualche eccesso del Governo e dall’altro l’ha spronato. come nel recente periodo di lockdown».

Più informazioni su