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Ventimiglia, presentazione de “Il Sogno Babilonese” di Enzo Barnabà ai Giardini Hanbury

Interventi di Ursula Salghetti Drioli, vicepresidente AGBH e di Marco De Vecchi, professore dell'Università di Torino

Ventimiglia. L’Associazione Amici dei Giardini Botanici Hanbury, organizza, con il patrocinio del Comune di Ventimiglia, presso i Giardini Hanbury della Mortola alle 17,30 di venerdì 18 settembre la presentazione de “Il Sogno Babilonese” di Enzo Barnabà.

Introduzione di Bruno Manzone a nome dell’Associazione organizzatrice. Interventi di Ursula Salghetti Drioli, vicepresidente AGBH e di Marco De Vecchi, professore dell’Università di Torino.

Il “sogno babilonese” che dà il titolo al libro è quello degli inglesi (e non solo) i quali alla Belle époque acquistavano fasce in Riviera per costruirvi giardini (e ville) a strapiombo sul mare che facevano pensare a quelli pensili di Semiramide. Il primo di questi, quello dell’amico di Thomas Hanbury il dott. James Henry Bennet, è l’oggetto del libro che si dipana attraverso la storia del giardino, dello Château Grimaldi e dei suoi abitanti: lo stesso Bennet che vi fece venire la regina Vittoria, la pittrice Romaine Brooks che fu amante di D’Annunzio, Sigmund Appenzeller che curò l’imperatrice Sissi, e infine Serge Voronoff, il chirurgo che trapiantava testicoli di scimmia sull’uomo.

La manifestazione si svolgerà all’esterno (Piazzale nord del Palazzo Hanbury), ma è consigliato l‘uso della mascherina. Ingresso libero.