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Ventimiglia, comitato spontaneo genitori sulle scuole di via Roma: «Incarico a professionista per esaminare aule, infissi e tendostrutture»

«Qualcuno dovrà pur prendersi la responsabilità di ciò che sta accadendo, di quello che i bambini di via Roma sono costretti a subìre quotidianamente»

Ventimiglia. Le dichiarazioni del comitato spontaneo genitori:

«Ecco, le elezioni regionali sono terminate, i bambini di via Roma sono tornati nelle aule, ma ahimé nulla è cambiato. Spiace leggere che l’assessore Riolfo continui a ritenere infondate ed ingiuste le contestazioni mosse dal comitato genitori.

È stata lei, Assessore Riolfo, a promettere che ci sarebbe stato un secondo accesso per evitare assembramenti; è stata lei, assessore Riolfo, ad affermare che le aule ex Aeseffe sarebbero state occupate dagli studenti del liceo socio-pedagogico già dal 14 settembre; è stata lei ad affermare che i tendoni erano stati richiesti dalla dirigenza scolastica. La realtà, purtroppo, è un’altra.

Nessun secondo accesso è stato fornito; a tutt’oggi 23 settembre 2020 nessuna aula ex Aeseffe risulta occupata e, cosa ancor più grave, nessun altro spazio è stato ricercato e proposto in alternativa; infine nessun dirigente scolastico ha chiesto i tendoni. Il comitato genitori ha messo da parte ogni sua insincerità e benché sia ormai tempo di fare i fatti e non gli incontri, ha richiesto nuovamente di essere ricevuto, non ottenendo ancora alcuna risposta.

A questo punto, il comitato ha affidato formale incarico ad un professionista esperto in materia di sicurezza per esaminare le tendostrutture, le aule e gli infissi. Qui, se non si è ancora capito, si sta parlando di bambini e dei diritti loro negati. Qualcuno dovrà pur prendersi la responsabilità di ciò che sta accadendo, di quello che i bambini di via Roma sono costretti a subìre quotidianamente».