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Ventimiglia, all’area archeologica di Nervia si cercano nuovi reperti prima della demolizione delle casette dell’Enel foto

Le prospezioni georadar, realizzate dall'Università di Pisa, sono effettuate nel piazzale attiguo al teatro romano

Ventimiglia. In vista della prossima demolizione delle casette fatiscenti dell’Enel, site a Ventimiglia in corso Genova in prossimità del teatro romano, ha preso il via la campagna di prospezioni georadar a cura del professore Adriano Ribolini, responsabile del laboratorio georadar del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa, nella zona del piazzale attiguo alle rovine d’epoca romana.

L’area, in seguito alla demolizione sarà soggetta ad un importante intervento di risistemazione grazie ai fondi Ales erogati alla Provincia di Imperia per il restauro e la valorizzazione del teatro romano.

Questo tipo di analisi, grazie a una convenzione tra l’ateneo pisano e la direzione regionale Musei della Liguria, ha l’obiettivo di verificare se sono presenti dei reperti sepolti prima dell’inizio dei lavori.