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Toti confermato governatore della Liguria, De Michelis (Confagricoltura): «Ci congratuliamo per il risultato ottenuto»

«Siamo certi che il Presidente continuerà nel solco già tracciato e da noi auspicato. Più politica agricola, reti e filiera, valore al territorio, turismo rurale, ricerca, infrastrutture, energia green e defiscalizzazione per i giovani: le parole chiave»

Genova. Più politica agricola, reti e filiera, valore al territorio, turismo rurale, ricerca, infrastrutture, energia green e defiscalizzazione per i giovani: le parole chiave.

Il presidente di Confagricoltura Liguria, Luca De Michelis, ha espresso a nome di tutti gli imprenditori agricoli dell’organizzazione più longeva d’Italia, che lunedì prossimo alla presenza del Capo dello Stato, Mattarella festeggerà i suoi 100 anni di storia «il vivo rallegramento per il risultato ottenuto da Giovanni Toti, rieletto per i prossimi cinque anni, come Governatore della Liguria».

«Non abbiamo dubbio che l’azione di governo di Toti e della sua Giunta – sottolinea De Michelis – proseguirà nel solco già tracciato e da noi auspicato nei dieci punti programmatici a lui presentati in campagna elettorale».

«Innanzitutto più politica agricola e meno burocrazia, laddove il PSR sia solo strumento e non fine delle politiche della Regione. Poi il potenziamento delle reti e delle filiere come antidoto alla frammentazione fondiaria e per meglio stare sui mercati, specie per olio, vino ed orticoltura ligure, basilico su tutto.

Maggiore valore al territorio che equivale a meno spreco di suolo ed abbandono dell’entroterra, con la visione di portare qui i turisti a vivere un’esperienza concreta, riaffidando all’agricoltura la custodia e lo sviluppo del territorio ed utilizzando i prodotti di eccellenza come volano turistico – ricettivo. La cultura, non solo agroalimentare, come valore fondamentale da sviluppare ed incentivare in “rete” virtuosa tra territorio, poli museali ed imprenditoria locale.

Una nuova legge quadro di pianificazione del territorio dove l’agricoltura sia “il centro” e non “il di cui”.

Ed ancora lo sviluppo della ricerca, specie in florovivaismo, per ridurre il gap con i mercati globali, la necessità di infrastrutture sicure, e quindi un netto “si” a Terzo valico, TAV, Gronda ed autostrade del mare, per meglio competere sui mercati ed evitare le perdite connesse con tutti i noti problemi infrastrutturali della nostra Regione.

Infine una crescita dell’energia green che abbatta anche i costi di produzione degli agricoltori ed il punto nodale dei giovani, laddove la defiscalizzazione, gli incentivi ed il supporto permettano il ricambio generazionale, la diminuzione della disoccupazione e l’aumento della superficie coltivata in Liguria» – dice.

«Idee concrete per soluzioni concrete – conclude il presidente ligure di Confagricoltura – con la certezza che saremo, come in passato, interlocutori propositivi ed affidabili di questa Giunta cui auguriamo sinceramente buon lavoro!».