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Regionali 2020, Torre (Pd Sanremo): «Si vota sulla sanità, la salute è un diritto che va difeso»

«I sanremesi e tutti gli elettori della nostra provincia devono sapere che alle elezioni regionali se vogliono riavere un servizio sanitario pubblico efficiente devono votare Partito democratico e Sansa»

Sanremo. «I disagi a cui sono sottoposti i sanremesi che hanno bisogno di cure e assistenza sanitaria sono sempre più numerosi. Come Partito Democratico abbiamo raccolto molte lamentele e storie che evidenziano problematiche davvero insopportabili ma che sono ormai la quotidianità per la gran parte dei nostri concittadini.

C’è chi per effettuare un percorso diagnostico in conseguenza di una tac all addome tra ticket, ecografia ed esami del sangue ha speso più di 540 euro e ora dovrebbe andare a Pavia per un altra visita il cui costo è di altri 500 euro più il viaggio.

Poi c’è il caso di chi va in Pronto Soccorso in mattinata a Sanremo perché cadendo si fa male a un piede, quindi ha un problema ortopedico, e solo dopo aver aspettato fino alla sera, di fronte alle lamentele, le viene dal personale sanitario detto che per ortopedia doveva sapere che doveva recarsi in un altro ospedale. A quel punto viene fatta un lastra e rilevata una distorsione ma per avere una visita ortopedica in tempi ragionevoli la paziente è costretta ad andare in visita privata per un totale di spesa per esami di oltre 300 euro. Sono solo due esempi di ciò che ormai è la quotidianità del servizio sanitario a Sanremo, dove mancano ambulatori, i reparti sono stati trasferiti in altri ospedali, i pazienti quasi sempre costretti a fare esami a pagamento.

Purtroppo ci sono 42.000 visite ambulatoriali arretrate bloccate dal lockdown, che non hanno speranza di essere smaltite in tempi ragionevoli. Si tratta di una situazione grave, le cui ripercussioni vedremo nei prossimi mesi e anni che richiede una gestione straordinaria che però non è stata attuata dalla giunta regionale.

Molte visite ambulatoriali sono prenotate presso l’ASL savonese, quindi bisogna partire dalla nostra provincia per andare a Savona per una visita, Questo è un problema gravissimo, moltissimi non riescono e non possono curarsi e fare prevenzione. Cosa sta facendo la Regione per questo? Dove sono i nuovi assunti per sopperire a questa immensa mole di lavoro? Il Palasalute abbandonato sarebbe stato molto utile in questo periodo, con nuovo personale e quindi nuovi laboratori. L’emergenza covid è stata superata soprattutto grazie ai sacrifici e allo spirito di servizio del personale sanitario, che ancora oggi al contrario di altre regioni, non ha ricevuto l’indennità promessa!!

Chi voterà Toti e Viale sceglierà di lasciare così la Sanità anche in futuro. Sappiamo che non esistono soluzioni facili e che il Covid ha complicato e accentuato le problematiche esistenti. Ma il disinteresse della Viale e di Toti per i problemi della nostra città e provincia unito alla volontà di adottare il modello lombardo insieme al progetto di un ospedale unico senza i Palasalute funzionanti e senza un numero di medici di base sufficiente ( che oggi devono servire più di 1800 pazienti per mancanza di medici) e senza infrastrutture porterà solo a un peggioramento. La sanità non può diventare un privilegio solo per chi si può pagare le cure.

La salute è un diritto che va tutelato e i sanremesi e tutti gli elettori della nostra provincia devono sapere che alle elezioni regionali se vogliono riavere un servizio sanitario pubblico efficiente devono votare Partito democratico e Sansa. La controprova di quanto sosteniamo sono le polemiche tra esponenti candidati del centrodestra proprio sul fallimento della gestione della sanità ligure e imperiese» – dice per il Pd Sanremo Marco Torre.