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Quasi 200 piante, 40 diverse qualità. Imperia dà in gestione gratuita l’Oliveto sperimentale di Garbella

E' stato per anni la storica sede della "Festa della Primavera"

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Imperia. Il Comune vuole dare in concessione gratuita un pezzo pregiato delle sue proprietà. Non un immobile in senso stretto, palazzo o magazzino che sia, bensì uliveto.

E non uno qualsiasi. Si tratta dell “Oliveto sperimentale di Garbella”. E’ uno dei diversi e specifici progetti gestionali dell’Ente che , secondo quanto si legge in un documento municipale:Debbono assicurarne la piena fruizione, lacura, la gestione e la valorizzazione del bene creando un luogo di aggregazione culturale e ricreativo affinché il patrimonio di cultura che esso rappresenta ritorni a essere studiato, conservato, sviluppato e valorizzato con opportune azioni produttive

Negli intenti del Comune c’è quello di far portare avanti lo studio scientifico delle cultivar presenti nel terreno agricole e non solo. Si parla di attività formative, agricole, turistiche, sociali e culturali mantenendo gli equilibri naturalistici del sito nel rispetto dei vincoli ambientali, paesaggistici e urbanistici a cui il giardino botanico è soggetto.

L’oliveto è composto da diversi terrazzamenti sui quali crescono circa 190 piante di ulivo di quasi 40 diverse qualità. Il loro fabbisogno d’acqua giornaliero è assicurato dalla presenza di due vasche irrigue. C’è anche una serra, due pozzi ed un casolare con locali dedicati agli spazi didattici, un bagno con annesso spogliatoio, un magazzino per gli attrezzi agricoli e dei servizi pubblici.

Il giardino è comunque da ristrutturare, ovviamente a con lavori a carico di chi prenderà lo prenderà in gestione. Gestione che è si gratuita, ma che sottende il versamento a scopo cauzionale di 50.000 euro.

Per chi non lo spesse, l’oliveto, che sorge all’ingresso di Ponente del capoluogo, è la storica sede della “Festa della Primavera” e li, con cadenza quasi annuale dal 1992, la “Cumpagnia dell’Ulivo”, mette a dimora una pianta dedicata ad un personaggio illustre della zona e non solo. 

L’ultima, nel 2017,  era stata intitolata a Sergio Lanteri, Fondatore e Presidente Comitato San Giovanni e Accademia Stocafisso, nonché ad  Emma Trasciatti Acquarone, intellettuale

Clicca QUI per maggiori informazioni sull’affidamento dell’oliveto.

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