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Pugilato e coronavirus, Consiglio federale Fpi: i provvedimenti

Erogazione contributi settore Pro per i Titoli italiani, il Titolo Ue ed il Campionato mondiale, assegnazione dei voti base e plurimi e modifiche al regolamento Pro

Genova. Si è svolto il Consiglio federale. Il presidente Lai ha portato a conoscenza del Consiglio federale, il suo preciso e puntuale intervento, fatto in seno al Consiglio nazionale Coni, a difesa delle competenze esclusive della Federazione in merito all‘attività pugilistica e a difesa delle società affiliate.

«In sostanza, il presidente Lai ha voluto chiarire che il pugilato, sia a livello amatoriale che agonistico, è e rimane di esclusiva competenza della FPI. Nel prosieguo, il Consiglio ha deliberato i seguenti provvedimenti:

1) erogazione contributi settore Pro per i Titoli italiani, il Titolo Ue ed il Campionato mondiale. Il Consiglio si impegna, inoltre, ad individuare risorse economiche in bilancio, per fare un’ulteriore manovra economica a sostegno delle società, AOB e Pro, prima della fine dell’anno;

2) assegnazione dei voti base e plurimi, validi ai fini dell’assemblea elettiva che si celebrerà nel febbraio 2021, con riferimento agli anni 2019 o 2020 per i voti base e 2019 per i voti plurimi, fermo restando i 12 mesi di anzianità affiliativa maturati prima della data dell’assemblea stessa;

3) modifiche al regolamento Pro. Il Consiglio ha deliberato di far mantenere il titolo italiano fino alla disputa del titolo successivo superiore, fermo restando la possibilità di assegnare il Titolo ad interim attraverso la disputa del Titolo italiano del 2 e del 3 in classifica. Qualora lo sfidante al titolo superiore sia sconfitto, lo stesso affronterà il detentore del titolo italiano ad interim.Il Consiglio ha esaltato il lavoro di tutti gli addetti ai lavori – società, tecnici, atleti, ufficiali di servizio, dirigenti federali ed impiegati – per il riavvio dell’attività pugilistica, dei Titoli italiani Pro e dei Campionati italiani AOB.

Solo 5 mesi fa, le nostre palestre erano chiuse e il futuro incerto ma siamo usciti con determinazione dal tunnel!
Mi preme evidenziare, in ultimo, che con una passione ed un lavoro certosino, la Federazione è riuscita a far svolgere i Campionati italiani quando alcune Federazioni sono ancora ferme.

La Federazione lavora concretamente per il pugilato, senza perdere tempo in inutili e mirabolanti promesse!
Lo ha fatto in questo quadriennio ricostruendo le fondamenta di un movimento che, nel passato quadriennio, aveva conosciuto una profonda crisi determinata dalla mancanza di medaglie ai Giochi olimpici e dal fallimento del progetto Lega Pro boxe. Ovvio, che poste le fondamenta, sarà necessario continuare ad edificare il palazzo, sviluppando un’accorta politica di sviluppo e promozione della nobile arte» – fa sapere il vice presidente vicario FPI
e responsabile del settore comunicazione, Flavio D’Ambrosi.