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Pieve di Teco, i consigliere di minoranza: «Mala gestione porta Comune ad essere primo citato per irregolarità da Corte dei Conti»

«Non è questo il primato che vogliamo per il nostro Comune. Ai consiglieri di maggioranza tutto questo sta bene?»

Pieve di Teco. Le parole dei consiglieri di minoranza Renzo Brunengo, Alessandro Belmonti e Camilla Molinari del gruppo consiliare “Pieve bene comune“:

«Troppe volte abbiamo rilevato come l’amministrazione comunale non programmi lavori e iniziative per il capoluogo e le frazioni, come anche abbiamo rilevato una gestione amministrativa non corretta. Ma stavolta la mala gestione porta il Comune di Pieve di Teco ad essere il primo Comune citato per irregolarità nella relazione di inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2020 della Corte dei Conti di Genova.

Il Presidente della Corte, in riferimento al Comune di Pieve di Teco è stato pesante, contestando la mala gestione di cassa, con anticipazioni inestinte (sono anticipi di denaro fatti dalla banca al Comune), e pagamento di rilevanti interessi (oltre 50.000 Euro), nonché fondi vincolati usati per altri scopi. Ecco le contestazioni mosse e accertate, riportate testualmente (pagina
9 del documento):

Noi consiglieri di minoranza aggiungiamo che questa mala gestione viene pagata con le tasse comunali, sempre più alte. Non è questo il primato che vogliamo per il nostro Comune. Ai consiglieri di maggioranza tutto questo sta bene?».