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Perinaldo, non ci sarà un confronto diretto tra candidati sindaci. Agosta: «L’ho proposto, ma è stato rifiutato»

«Mi sembrava potesse essere interessante per tutti gli elettori di Perinaldo, non l'hanno accettato»

Perinaldo. Non ci sarà nessun confronto pubblico tra i candidati alla carica di sindaco di Perinaldo Mauro Agosta e Vincenzo Di Donato. A chiedere, a più riprese, un faccia a faccia è stato Agosta che, però, si è visto rifiutare la proposta dall’avversario.

«Mi sembrava potesse essere interessante per tutti gli elettori di Perinaldo, un testa a testa pubblico con moderatore neutro tra i due candidati Sindaco, dando la possibilità di conoscere meglio non solo i programmi ma anche le persone – dichiara Agosta – Poter fare loro domande specifiche avrebbe potuto sciogliere dubbi o comunque dare motivazioni alla propria scelta di voto con una maggior consapevolezza, per questo in questi giorni ho cercato di contattare il mio antagonista alla carica di Sindaco, Vincenzo Di Donato, il quale da subito ignora i miei messaggi senza dare alcuna risposta».

«Trovo che la formula del confronto diretto tra i Candidati, già più volte sperimentata e considerata positiva dagli elettori, potesse essere un’occasione per entrambi di farci meglio conoscere e per poter esporre i propri obiettivi e priorità in modo diretto e senza filtri – aggiunge – Come detto, ad una prima serie di messaggi ne seguono altri, anche questi rimasti senza la minima risposta, senza il minimo cenno da parte del destinatario».

«A questo punto mi viene il dubbio di non avere i giusti indirizzi/numeri e dopo 3 giorni, non riuscendo ad incontrarlo personalmente, provo a contattarlo per via telefonica. Mi risponde, confermando che i numeri in mio possesso fossero corretti, e alla mia domanda: “Hai ricevuto i miei messaggi? Non ho avuto alcuna risposta e quindi pensavo di avere il numero sbagliato”, segue la sua “Sì, li ho ricevuti ma a Noi non interessa” e qui termina la conversazione con il dubbio se fosse abituato ad usare il “plurale maiestatis”.  Evidentemente Di Donato non la pensa come me, ma comunque mi sarebbe piaciuto riuscire a sentire le sue opinioni visto che avendo partecipato ad alcune delle loro “riunioni” con gli elettori, non ho mai ascoltato alcun intervento da parte sua se non laconici “datemi la fiducia…” ma solo interventi dei suoi candidati. Gli costava tanta fatica rispondere ai messaggi? Forse avrebbe dimostrato maggior educazione e un minimo di autonomia intellettuale.»

«E’ evidente che non tutti possiamo pensarla allo stesso modo, ma a parer mio sono molti i segnali che confermano a pieno tutte le mie dichiarazioni precedenti e credo che alla fine nel isolamento della cabina elettorale i Perinaldesi sapranno fare la giusta scelta, è evidente comunque che uno dei nostri principi, il confronto, non sia nelle corde dei nostri antagonisti. Detto questo a brevissimo decideremo data e ora per una presentazione pubblica disposto a rispondere alle domande di chi vorrà saperne di più sui nostri obbiettivi e dove cercherò di dimostrare la nostra massima disponibilità per il bene della Comunità intera cercando di ottenere quella fiducia che consentendoci di amministrare sarà carica di entusiasmo e voglia di fare bene secondo i nostri principi di base: collaborazione, condivisione e confronto».