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Ospedale, Trucchi (Semplicemente Bordighera): «Non è possibile prevedere con precisione l’inizio di gestione privata»

«Per quanto riguarda i gravi disordini notturni bocciata mia mozione su attivazione di iniziative di tipo preventivo in accordo con gli altri sindaci del territorio e con le associazioni di volontariato e iniziative di tipo repressivo continuative ed efficaci»

Bordighera. «Nella serata di venerdì 25 settembre si è svolto a Bordighera un interessante Consiglio comunale.
Ritengo utile portare a conoscenza dei cittadini che non avessero avuto l’occasione di poterlo seguire in streaming una breve sintesi circa la discussione avvenuta su due importanti punti all’ordine del giorno e cioè ospedale e disordini notturni.

Per quanto riguarda l’ospedale il direttore generale dell’Asl1 ha illustrato il percorso relativo alla privatizzazione e rassicurato i consiglieri circa il mantenimento del punto di primo intervento con apertura giorno e notte sino all’inizio della nuova gestione. Abbiamo potuto approfondire anche i tempi di ingresso del gestore privato che sono legati alla emergenza Covid. In particolare l’ospedale di Bordighera resterà a disposizione della
gestione diretta dell’Asl per tutta la durata del periodo emergenziale e quindi allo stato attuale non è possibile prevedere con precisione la data di inizio della gestione privata.

Per quello che riguarda l’aspetto contrattuale per ora risulta perfezionato un accordo precontrattuale che dovrebbe progressivamente portare al perfezionamento dell’atto amministrativo. Per quanto riguarda i gravi disordini notturni verificatisi lo scorso fine settimana con il coinvolgimento di numerosi ragazzi, la maggioranza ha bocciato la mozione da me presentata con la quale richiedevo un’attivazione del Sindaco per mettere in campo iniziative di tipo preventivo in accordo con gli altri sindaci del territorio e con le associazioni di volontariato e iniziative di tipo repressivo continuative ed efficaci.

Vorrei spendere poche parole ancora per sottolineare che il disagio giovanile anche nella nostra provincia assume contorni inquietanti (basti considerare la percentuale di inadempienza scolastica). Ritengo quindi urgente un tavolo di lavoro comprensoriale o provinciale sulle politiche giovanili che veda come partecipanti sindaci, ASL, associazioni di volontariato e scuole. Nonostante la bocciatura in Consiglio della mia mozione in tal senso ritengo comunque utile portarla all’attenzione dei cittadini» – commenta Giuseppe Trucchi di Semplicemente Bordighera.