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Lega, Matteo Salvini a Sanremo: «Daremo batosta a Pd e M5S. Ai miei in Regione ho chiesto di fare ancora meglio» fotogallery

Ai contestatori: «Più voi vi arrabbiate, più vi rispondo col sorriso»

Sanremo. «E’ bello trovare una mare di gente il giovedì mattina in giro nelle piazze della Liguria, è il segno di riconoscimento del buon governo della Lega in questi anni». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini al termine del comizio per la chiusura della campagna elettorale che ha radunato in piazza Colombo, nel cuore di Sanremo, circa 400 simpatizzanti (secondo la questura).

Comizio di Matteo Salvini in piazza Colombo a Sanremo

«Ci prepariamo ad altri cinque anni di buona amministrazione – ha aggiunto il segretario nazionale del Carroccio – Migliorando anche la qualità dei servizi che abbiamo offerto ai liguri. Questa è la dimostrazione che i liguri sono persone concrete: è un voto non ideologico, ma molto concreto. Come Lega ci stiamo battendo, non solo in Liguria, ma a Roma per il diritto alla scuola per tutti, per il diritto alla pensione e fermeremo i tentativi di un ritorno alla legge Fornero. E per il diritto alla sicurezza, che non è di destra o di sinistra, ma è un diritto di tutti». Sempre parlando di sicurezza, dal palco di piazza Colombo Salvini ha detto: «Bisogna poter girare tranquilli per Sanremo senza la paura di essere rapinati».

E’ un test di governo? «No, è il voto dei liguri per i liguri, dei toscani per i toscani e dei pugliesi per i pugliesi – ha risposto Salvini – Ci si occupa di sanità, di difesa del mare, di contributi agli agricoltori. Ho chiesto ai miei in Regione di impegnarsi ancor di più nei prossimi anni su alcuni temi, penso all’abbattimento delle barriere architettoniche, al sostegno ai disabili e alle famiglie che vivono con la disabilità».

E’ convinto, il “Capitano”, che la Lega «darà una batosta a Pd e 5Stelle. Perché? Perché noi parliamo di fiori, di arte, di pesca. Mentre gli altri parlano di leggi elettorali, di riforme».
Non è mancato, come ormai da copione, un riferimento ai contestatori che hanno raggiunto la piazza: «E facciamo un applauso anche alle cinque o sei Sardine che vedono i fascisti anche dove non ci sono. Più voi vi arrabbiate, più vi rispondo col sorriso».

 

Sulle infrastrutture: «La cosa assurda è che la Liguria è ostaggio dei litigi del governo, penso alla Gronda di Genova già progettata e finanziata, 60 kilometri di autostrada che toglierebbero traffico dalle case dei genovesi e dei liguri ferme da un anno perché Pd e 5 Stelle stanno litigando sulla pelle dei liguri. Conto che la Regione Liguria da martedì torni a fare tutto il pressing possibile perché il governo si muova».

Sulla battuta del sindaco di Imperia Claudio Scajola, che sostenendo il candidato presidente Giovanni Toti ha dichiarato come la coalizione Forza Italia – Liguria Popolare – Polis punti a riconfermare il centro nel centrodestra, «per evitare populismi»: «Lasciamo votare i liguri, lasciamo votare gli imperiesi e i sanremesi, i dibattiti filosofici sulla legge elettorale e sui populismi… qui la Lega ha lavorato bene? Io credo di sì e tantissimi liguri credono di sì – ha detto Salvini – Rispetto troppo i liguri cosa chiedere loro cosa fare o non fare, quindi anche Scajola dovrebbe aspettare serenamente il voto di domenica che penso che non sono in Liguria ma in tutta l’Italia premierà la Lega».