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Imperia International Sailing Week, l’equipaggio olimpionico russo conquista il primo posto della classifica finale

Si è aggiudicato la speciale classifica riservata agli scafi classici Venilia con Elena Oddone al timone, Mario Quaranta e Andrea Quaranta alle manovre, portacolori del locale Yacht Club Imperia

Imperia. Conclusa con grande successo la 2020 Imperia International Sailing Week riservata alla classe Dragone, disputata ad Imperia dal 10 al 13 settembre, per l’organizzazione dello Yacht Club Imperia con il patrocinio del Comune di Imperia e la collaborazione della Lega Navale Imperia, di Assonautica Imperia e Go Imperia e il supporto di My Future Innovation, delle cantine Sansteva, del Luna Park di Imperia, nonché del Bar Greenwich.

Otto erano le regate in programma e otto sono state le regate concluse, tutte tecnicamente molto valide nonostante le condizioni climatiche variabili della settimana, grazie al grande lavoro del Comitato di Regata e di tutta l’organizzazione, confermandosi quello di Imperia un ottimo campo di regata.

Il Dragone, monotipo a chiglia molto diffuso nel mondo, nato nel 1929 dalla matita del progettista norvegese Johan Anker, ha compiuto lo scorso anno ben 90 anni ma la sua fama non è passata di moda. Questa barca, lunga 8,90 metri, venne costruita inizialmente in legno e per un quarto di secolo fu scelta come classe olimpica. Proprio per questo a bordo del Dragone si sfidano velisti di altissimo livello tecnico tra i quali medaglie olimpiche e campioni mondiali.

La regata, seconda prova del Campionato Italiano di classe, è stata, infatti, anche l’occasione per commemorare i 60 anni dalle Olimpiadi di Napoli che videro vincitore Re Costantino di Grecia oltre che per veder la sfida tra Dragoni di ultima generazione e vecchie glorie. Su tutte, Venilia ITA 19, bronzo Olimpico a Napoli, recentemente restaurata dal Cantiere Sibma Navale Italiana di Mario Quaranta e Galatea ITA 12 che partecipò alle Olimpiadi di Helsinki 1952, oggi di proprietà dell’Avv. Giuseppe La Scala.

Quattro giorni di regata nell’assoluto rispetto delle normative anti Covid-19. Al primo posto della classifica finale troviamo l’equipaggio olimpionico russo RUS76, con al timone Dmitri Samokhin e alle manovre Andrey Kirliyuk e Kasper Hasborg. Al secondo posto un altro equipaggio olimpionico svizzero SUI318 con al timone Wolf Waschelihn coadiuvato da Bernard Freitas e Jaho Vidinha. Al terzo posto il primo degli italiani Yanez di Giuseppe Duca con Salvatore Eulisse e Vittorio Zaoli, per i colori della Compagnia della Vela di Venezia. Si è aggiudicato il quarto posto il primo equipaggio “Corinthian”, cioè non professionista, a bordo di Rocknrolla beginning di Michele Benvenuti con Pablo Soldano e Daniel Chiesa, per i colori della Lega Navale di Riva del Garda. Si è aggiudicato la speciale classifica riservata agli scafi classici Venilia con Elena Oddone al timone, Mario Quaranta e Andrea Quaranta alle manovre, portacolori del locale Yacht Club Imperia.

Giuseppe Duca conserva saldamente la testa del Campionato Italiano Dragone 2020, seguito da Michele Benvenuti (primo Corinthian) e da Alberto Marconi. Il campionato italiano si concluderà ad inizio Ottobre con la HD Wagner Cup nelle acque del lago di Garda, a Torbole, mentre l’associazione di classe italiana in collaborazione con quella monegasca sta già lavorando all’organizzazione del RIVIERA TROPHY, campionato invernale che si disputerà tra Alassio, Imperia, Monaco e Sanremo.