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Imperia, emergenza idrica: il sindaco Scajola vieta di irrigare i giardini e il lavaggio delle auto

Controlli affidati alla Polizia municipale, multe fino a 500 euro

Imperia. Il sindaco Claudio Scajola con apposita ordinanza contingibile e urgente, ai fini di assicurare il minimo di acqua a tutela della popolazione, ha vietato il consumo di acqua potabile per usi non domestici.

Responsabile del procedimento è il dirigente del settore Lavori pubblici Alessandro Croce.

In particolare si vieta l’uso improprio dio acqua potabile per l’innaffiamento di orti e giardini, il lavaggio degli autoveicoli e simili e spazi ed aree pubbliche/private e il riempimento di piscine.

«E’ altresì vietato prelevare -si legge nel provvedimento –  l‘acqua dalle fontane pubbliche per usi diversi dall’alimentazione se non da persone a questo autorizzate e per gli usi cui tali prese sono destinate, prelevare acqua dagli idranti antincendio installati nelle strade se non per lo spegnimento di incendi».

Sono esclusi gli innaffiamenti che comunque devono essere eseguiti con parsimonia, dei giardini e parchi a uso pubblico e le aree cimiteriali, qualora l’organizzazione del servizio non consenta l’innaffiamento in orario notturno, nonché i servizi di igiene urbana.

Alla Polizia municipale è delegato il compito di far rispettare l’ordinanza. Previste multe fino a 500 euro.