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Diano Marina attonita per Fausto Odasso. Meccanico nella storica officina Piaggio morto al lavoro

E' stato stroncato da un infarto. Lascia la moglie, tre figli, la madre e il padre

Diano Marina. Un amico lo ha trovato lì, accasciato al suolo probabilmente oramai senza vita. Ha chiamato i soccorsi, che sono arrivati subito, con in testa l’elicottero del 118, ma per lui non c’era più niente da fare.

Se ne è andato così, in uno dei tanti pomeriggi di lavoro e passione per i motori, a soli 51 anni per un maledetto infarto, Fausto Odasso, titolare dell’omonima e storica officina di via Ruffini.

Specializzata in mezzi Piaggio, era del padre prima di passare al figlio. E di lì, a partire dalla loro commercializzazione sono passate “sciami” di vespe, api senza farsi mancare i cinquantini e quant’altro prodotto dal marchio italiano reso famoso nel mondo dallo scooter Vespa.

Ogni dianese a bordo di un mezzo di quelli citati può dire, dagli anni ’50 ad oggi, di aver conosciuto (ed apprezzato) le arti meccaniche del padre prima e del figlio poi. Ed è proprio per questo, per l’importanza che Odasso aveva per la comunità cittadina, che oggi pomeriggio , da come si è appreso la notizia del dramma, si sono subito radunate tanti suoi amici.

Tanti increduli di come un uomo ancora nel fiore della forma potesse essere portato via così, da un malore più che mai inaspettato. Fausto non fumava, conduceva una vita sana ed aveva un fisico forte ed allenato. Praticava sport, amava la sana vita in mare, la vita e tutto ciò, all’improvviso, ha reso ancora più inquietante e straziante la dipartita dell’uomo. Uomo che lascia la moglie, tre figli, la madre e il padre. E una Diano attonita, ancora incredula.