Quantcast

Bordighera, l’ex hotel Savoy sarà demolito e ricostruito: in cambio una piazzetta e la prosecuzione della “via di mezzo”

Un progetto che la città delle palme insegue da anni

Bordighera. L’ex hotel Savoy di corso Italia sarà demolito, completamente ricostruito e ampliato. Lo ha deciso il consiglio comunale di Bordighera che ha votato la pratica con 11 voti favorevoli e 2 astenuti. In cambio, oltre alla monetizzazione degli standard urbanistici, la città avrà una piazzetta-giardino pedonale e l’area necessaria a collegare corso Europa e via Roberto, per proseguire la cosiddetta “via di mezzo” che Bordighera attende da anni per smaltire il traffico dell’Aurelia.

Con un passaggio in consiglio comunale all’epoca della giunta Pallanca, l’ex hotel aveva ottenuto la conversione da struttura alberghiera a residenziale, ma con una clausola: che l’edificio non potesse essere completamente demolito e ricostruito. Il proprietario aveva poi un anno di tempo, dopo aver ottenuto il cambio di destinazione d’uso, per presentare il progetto di ristrutturazione edilizia. Ma, come spiegato dall’architetto Roberto Ravera, dell’Ufficio Tecnico, «il progetto è stato presentato con un’ipotesi di demolizione totale e ricostruzione del fabbricato. Oltre a questo, sono stati presentati elementi di interesse pubblico: la realizzazione di una piazzetta-giardino pedonale pubblico e la cessione dell’area che serve per collegare corso Europa e via Roberto con la realizzazione del collegamento per completare la “via di mezzo”».

La pratica è dunque passata nuovamente in consiglio che ha accolto la richiesta del privato.