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Bimbo nasce sull’A10, ilBuonsenso: «Ospedale di Imperia troppo lontano, aumentare strutture assistenza sul territorio»

«È necessario predisporre un piano di ampliamento dei punti nascita sul  territorio imperiese»

Imperia. «L’ospedale di Imperia, unico punto nascite della zona è troppo lontano: una donna non riesce ad arrivare in tempo e partorisce sulla A10. Ovviamene auguriamo tutto il bene possibile alla mamma e il bambino ma ciò che è accaduto è la riprova di come un unico servizio assistenziale ad Imperia sia insufficiente per poter assicurare a tutti gli abitanti delle vallate e dell’entroterra l’assistenza sanitaria di cui hanno bisogno.

Settanta chilometri di viaggio in autostrada per raggiungere la struttura ospedaliera partendo dall’entroterra: l’ambulanza della Croce Rossa di Bordighera ha raccolto la donna in preda alle doglie a Isolabona, un borgo della Val Nervia, per trasportarla all’ospedale del capoluogo di provincia.

E non ha avuto nemmeno il tempo di fermarsi per far partorire la donna: il lieto evento è occorso sulla vettura in corsa, nei pressi dell’area di servizio di Coldirodi. In questo caso si è trattato di un parto che non ha presentato criticità ma c’è da chiedersi se con altri tipi di emergenza l’esito finale sarebbe stato lo stesso.

Mettere a disposizione di una vasta zona di territorio un unico ospedale non è sufficiente e la costruzione dell’ospedale Unico a Arma di Taggia aggraverà la situazione esistente, al contrario, servono più presidi sul territorio per rispondere alle esigenze assistenziali della provincia di Imperia. È necessario predisporre un piano di ampliamento dei punti nascita sul  territorio imperiese» – dichiarano per ilBuonsenso i candidati della provincia di Imperia Marco De Ferrari, Simona Marazzi, Loredana Nocera, detta Stella, e Michele Genovese.