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Ancora una fase perturbata sulla Liguria, risparmiata la provincia di Imperia

Possibili venti meridionali con raffiche fino a forti, 50-60 km/h, sull'Imperiese

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Genova. Ancora una fase perturbata sulla Liguria con piogge, temporali anche forti, venti in rinforzo e mareggiate intense in particolare sul Levante.

Arpal ha, dunque, modificato l’allerta per piogge diffuse e temporali con queste nuove modalità:

Centro della regione ed entroterra di Levante (Zone B ed E): gialla fino alle 6 di venerdì 25 settembre

Per il Levante (zona C) allerta differenziata a seconda dei bacini:

Bacini piccoli: gialla fino alle 16 di giovedì 24 settembre, poi arancione fino alla mezzanotte, quindi gialla fino alle 8 di venerdì 25 settembre.

Bacini medi: gialla fino alle 16, poi arancione fino a mezzanotte, quindi gialla fino alle 10 di venerdì 25 settembre.

Bacini grandi: gialla dalle 16 di giovedì 24 settembre alle 10 venerdì 25 settembre.

Nella notte una cella temporalesca, monitorata in corso d’evento da previsori e idrologi di Arpal, ha interessato la zona tra il Ponente genovese, Arenzano, Cogoleto e immediato entroterra: intensità molto forte a Lerca (Cogoleto)con 69.6 millimetri in un’ora, 40.4 in 30, 22 in 15 minuti e 8.6 in 5 minuti. 28.2, invece, la cumulata oraria a Madonna delle Grazie (Genova). In mattinata deboli precipitazioni hanno interessato le zone interne della provincia di Genova mentre un intenso nucleo temporalesco è presente in mare davanti alle coste spezzine. Lo scenario che si prefigura per le prossime ore è quello di un ritorno delle precipitazioni, che saranno possibili su tutta la regione ma in particolare sul centro Levante, stante il flusso da Sud Ovest che potrà dare origine, incrociandosi con quello da Sud Est, a fenomeni temporaleschi forti, organizzati e, sul Levante, anche con locale carattere di persistenza. Tra la notte e la mattinata di domani, venerdì 25 settembre, le precipitazioni più intense sono previste concentrarsi sul Levante pur permanendo, nell’entroterra dello stesso Levante e nella zona centrale della regione, la possibilità di fenomeni localmente forti. Attenzione anche ai venti e al mare: i venti rinforzeranno dai quadranti meridionali, fino a forti con raffiche mentre, domani sera, ruoteranno, sempre con raffiche, da Nord. Il moto ondoso è destinato ad aumentare e domani, venerdì, ci attendiamo mareggiate su tutte le coste, anche intense a Levante.

Ecco l’avviso meteorologico con la descrizione dei fenomeni più significativi previsti:

Giovedì 24 settembre: l’approssimarsi di un fronte atlantico favorisce l’arrivo di correnti instabili, in particolare sul Levante della regione. Si attendono rovesci e temporali in intensificazione tra il pomeriggio e la sera, con alta probabilità di fenomeni forti organizzati e persistenti su C, alta probabilità di temporali forti o organizzati su BE, bassa su AD. Cumulate di pioggia fino a elevate su C, significative su BE. Venti meridionali con raffiche fino a forti, 50-60 km/h su ABC e rilievi di DE. Moto ondoso in aumento con mare molto mosso sotto costa.

Venerdì 25 settembre: il transito del fronte durante la notte favorisce, ancora, possibili temporali forti o organizzati su C, bassa probabilità di fenomeni forti altrove. Tendenza ad attenuazione dei fenomeni nel corso della notte a partire da Ponente. Possibile nuova fase temporalesca nelle ore pomeridiane. Venti da SW fino a burrasca forte lungo i capi esposti di A, anche rafficati (80-90 km/h). fino a burrasca su C (60-80 km/h), forti altrove. Mare in aumento, possibili mareggiate su AB, fino ad intense al pomeriggio su C (periodo 8-10 sec. da SW)

Sabato 26 settembre: venti forti settentrionali con raffiche irregolari (50-60 km/h) soprattutto sui rilievi di DE, lungo le aree costiere di BC e parte orientale di A. Mare, al mattino, ancora agitato su C con possibili mareggiate (periodo 9-10 sec. da SW), in calo a molto mosso. Localmente agitato su AB , anche su queste zone in calo a partire dai settori centrali.

Ricordiamo la suddivisione in zone del territorio regionale:

A: Lungo la costa da Ventimiglia fino a Noli, l’intera provincia di Imperia, la valle del Centa

B: Lungo la costa da Spotorno a Camogli comprese, Val Polcevera e Alta Val Bisagno

C: Lungo la costa da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Val Fontanabuona e Valle Sturla

D: Valle Stura ed entroterra savonese fino alla Val Bormida

E: Valle Scrivia, Val d’Aveto e Val Trebbia

La Sala Operativa Regionale resterà aperta per tutta la durata dell’allerta. In caso di eventi intensi, durante l’allerta sarà pubblicato il monitoraggio sul sito https://allertaliguria.regione.liguria.it, inviato anche tramite Twitter (segui @ARPALiguria). Sulla pagina www.facebook.com\ArpaLiguria post con immagini, grafici e dati.

Nell’immagine la scansione oraria dell’allerta , la cartina regionale con il massimo grado di allertamento emanato questa mattina e lo scatto del satellite sul Mediterraneo alle 12.

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