Quantcast
Cala del forte

Ventimiglia, il porto si prepara ad accogliere gli armatori: il 15 ottobre arrivano i primi 42 yacht fotogallery

578 posti auto, 178 posti barca e 35 attività commerciali, tra cui 6 ristoranti

Ventimiglia. Arriveranno il 15 ottobre i primi 42 yacht, tutte navi sopra i 25 metri di lunghezza, i cui proprietari hanno acquistato, garantendosi l’usufrutto per quarant’anni, un posto barca all’interno del porto di Cala del Forte a Ventimiglia. Lo ha annunciato il direttore del porto turistico Marco Cornacchia, che oggi ha presentato ai giornalisti i primi quattro dipendenti dell’infrastruttura: tre ormeggiatori e una receptionist.

Un’opportunità per Ventimiglia e il comprensorio, quella data dal porto realizzato da Monaco, che non si ferma dunque al solo turismo, ma darà grande respiro al tessuto sociale, garantendo circa 160 posti di lavoro. Di questi, una quindicina, saranno dipendenti diretti della Monaco Ports, la società monegasca che gestisce l’approdo.

«In totale ci saranno 578 posti auto di cui circa 400 a disposizione del pubblico – ha spiegato il direttore -. 178 i posti barca, per natanti che vanno da 6,5 a 70 metri, con una parte estremamente importante coperta da barche dai 40 metri in su, fino a un posto da 70 metri. Poi 35 attività commerciali tra cui 6 ristoranti».
Nonostante le difficoltà legate all’emergenza Covid-19, che ha pesantemente rallentato i lavori, il porto sarà pronto ad accogliere le prime imbarcazioni il 15 ottobre. «Arriveranno i primi yacht, tutti sopra i 25 metri – spiega Marco Cornacchia -. Ancora stamattina mi è arrivata un’altra richiesta per un’imbarcazione da 42 metri». Tra fine ottobre e dicembre verrà terminata la parte dei negozi, il cantiere nautico, il distributore carburante e la torre servizi che ospiterà anche una palestra. Tra gennaio e febbraio, poi, sarà finito anche il giardino: «Quasi 15mila metri quadrati di verde – anticipa il direttore – Per cui anche la vista da Ventimiglia Alta sarà bellissima: si vedranno il verde, le barche e il mare».

Il porto guarda all’ambiente. «Tutti i posti auto coperti sono cablati per avere la ricarica elettrica, per poter nei prossimi anni alimentare questo tipo di automobili – spiega il direttore – Inoltre sulla diga di sopraflutto andremo, con un progetto sperimentale, a mettere pannelli fotovoltaici per accumulare energia elettrica dal sole».

Soddisfatto e orgoglioso il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino: «A causa del Covid abbiamo perso, come tutti, quattro mesi – ha detto -. I lavori non si sono mai fermati ma sono stati molto rallentati perché gli approvvigionamenti delle ditte fornitrici hanno accusato un po’ il colpo. Però i lavori sono ripresi speditamente. Siamo molto soddisfatti perché siamo qui a conoscere i primi assunti dal porto. Ci saranno 13 o 14 ormeggiatori, personale della reception e altro. Non dimentichiamo che abbiamo 35 attività commerciali che a breve saranno consegnate e anche qui ci sarà bisogno di circa un centinaio di persone». «Abbiamo iniziato nel 2008 – conclude Scullino – con le autorizzazioni dell’area demaniale da parte della Regione. Era un sogno e sta diventando realtà. Per me è motivo di grande soddisfazione in qualità di sindaco di allora e sindaco attuale, aver approvato il progetto, messo la prima pietra ed essere ormai in dirittura di arrivo anche se l’inaugurazione verrà fatta il prossimo anno. Cala del Forte non sarà una marina da pescatori, ma una marina turistica che accoglierà una clientela di livello, dobbiamo dunque fare di tutto per preparare la città a questo tipo di clientela e lo faremo». 

 

leggi anche
lavoratori porto monaco
L'opportunità
Porto di Ventimiglia, tra i primi assunti anche ex operaio Agnesi: «Qui ho realizzato il mio sogno»
lavoratori porto monaco
L'opportunità
Porto di Ventimiglia, tra i primi assunti anche ex operaio Agnesi: «Qui ho realizzato il mio sogno»
commenta