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Test sierologici Covid-19 per i poliziotti liguri, Siap: «Non è stato fatto nemmeno un prelievo»

«Valuteremo ogni azione a tutela dei poliziotti, anche quella di presentare un esposto alle procure della repubblica competenti», ha dichiarato Roberto Traverso

Genova. Le dichiarazioni di Roberto Traverso, dirigente nazionale Siap:

«Ci chiediamo con quale coraggio la Regione Liguria, attraverso Alisa e in particolare le Asl1 e Asl3, competenti sul territorio genovese e imperiese, possano continuare a prendere in giro i poliziotti mentre le rispettive questure subiscono passivamente tale immobilismo.

Da mesi e mesi il Sia sta rivendicando, a nome della categoria, le stesse tutele sanitarie che in altre regioni italiani vengono garantite ai poliziotti su una sorveglianza sanitaria dignitosa per prevenire le conseguenze del Covid-19.

Dopo il flop dei tamponi faringo-laringei che in numerosi casi non sono stati effettuati nemmeno ai poliziotti sintomatici con contatto Covid19 (su questo il Siap seguirà casi mirati dopo aver ottenuto delega su trattazione dati sensibili), abbiamo lottato e ottenuto i test sierologici gratuiti per le forze dell’ordine di tutta la Liguria con la delibera regionale Toti-Viale del 4 giugno 2020.

Da quel giorno abbiamo dovuto sollecitare costantemente l’avvio dei test sierologici su tutto Il territorio ligure ottenendo finalmente l’inizio dei prelievi a La Spezia e Savona (anche se ad oggi non abbiamo avuto ancora comunicazioni in merito dai rispettivi Uffici Sanitari della Polizia di Stato)

Invece per quanto riguarda le province di Genova e Imperia siamo arrivati a Ferragosto e anche se ci risulta che sono centinaia i poliziotti che hanno dato già dato il consenso, non è ancora stato fatto nemmeno un prelievo. Una vergogna!

Come abbiamo già detto, in Italia sono già stati effettuati più di 50.000 test seriologici su base volontaria ai poliziotti nelle regioni più colpite dal Covid19. Come noto i dati acquisiti saranno utilizzati per articolare una importante mappatura epidemiologica che sarà utile nel caso in cui la pandemia dovesse tornare ad alzare la testa (purtroppo i presupposti ci sono tutti)

Riteniamo a dir poco inaccettabile che la Regione Liguria continui a mantenere un atteggiamento sconsiderato e pericoloso sulla salute dei poliziotti liguri e guarda caso tutto ciò sta accadendo mentre è iniziata una campagna elettorale dove l’argomento Covid19 viene utilizzato spesso in modo strumentale.

Riteniamo che tale grave situazione ricada sulla sicurezza e la professionalità dei poliziotti e anche di fronte all’incomprensibile e preoccupante immobilismo della Questure interessate, siamo costretti a valutare ogni tipo di azione da mettere in campo non escludendo la possibilità di rivolgerci attraverso un esposto alle competenti Procure della Repubblica».