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Super indice Opimedia, l’alleanza FI-Liguria Popolare riporta i moderati a contare

La proiezione dei candidati alla presidenza vede Giovanni Toti al 56% e Ferruccio Sansa al 39%

Imperia. Cosa cambia nello scacchiere politico stando ai dati delle ultime rilevazioni di luglio? Dal monitoraggio dei partiti, fatto su base mensile da Opimedia Consulting per Riviera24.it – un monitoraggio che misura la “forza” dei movimenti politici -, a spiccare è l’alleanza tra Forza Italia e Liguria Popolare (+ Polis del sindaco Claudio Scajola) capace di riportare i moderati vicino alla doppia cifra (8%), nelle zone che contano della coalizione di centrodestra.

Una coalizione che conferma l’ottimo risultato di Cambiamo, la lista del presidente Giovanni Toti, vera “anomalia tecnica” di questa tornata elettorale e unico esempio a livello regionale di partito del governatore che ottiene il gradimento di un numero elevatissimo di elettori, così alto da superare quello di alcuni partiti tradizionali rappresentati in parlamento. Stabili Lega e Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle, invece, continua a “sopravvivere” con un 7% delle preferenze espresse, dato lontanissimo dall’ultimo delle elezioni nazionali.

Che fine faranno tutti quei voti se lo stanno domandando in molti. Inoltre, cosa comporta in termini politici l’alleanza ufficializzata tra i Dem e i grillini di governo? Stando ai numeri di Opimedia sembrerebbe riproporsi il classicissimo schema del sommovimento interno ai due partiti non proprio vicini ideologicamente, uno scombussolamento che può provocare la ricerca di un’alternativa da parte degli elettori delusi di entrambi gli schieramenti. Ecco allora che la sinistra storica, rappresentata da Linea Condivisa, cresce e si attesta a un buon 5%.

 

Il commento tecnico e l’analisi sui candidati presidente

«Nel mese di luglio assistiamo a sostanziali conferme rispetto al voto fissato per il 20 settembre, spiega Paolo Ghibaudo a capo di Opimedia. Lega (22%) stabile che si conferma al 22%. Il partito del presidente regionale  Lista Toti (13%) si assesta ad un dato in doppia cifra che lo rende sicuramente protagonista degli equilibri politici regionali.

Fratelli d’Italia (10%) prosegue un trend di rafforzamento  di livello nazionale dove è vicina al 15% delle preferenze tra gli elettori. Forza Italia si presenterà con una lista unica insieme a Liguria Popolare con un risultato stimato al momento in un 8%. Ulteriore piccolo calo dell M5S (7%) probabilmente anche a seguito della scissione dettata dalla ex  capogruppo fondatrice del nuovo partito “Il Buonsenso”(0,6%).

Nel centrosinistra PD al 24% sostanzialmente stabile, Linea Condivisa (5%) in crescita anche per i voti in uscita a seguito dell’accordo elettorale tra centrosinistra e M5S e Verdi (1%). Il partito di Renzi Italia Viva (2%). Conferme per  Azione di Calenda (2%).

In questo contesto il centrosinistra privo dell’appoggio di Italia Viva, +EU si ferma al 32%  delle preferenze contro il 53% della coalizione di centrodestra attualmente al governo regionale ligure. La proiezione in terra ligure dell’alleanza di governo nazionale segna su terra ligure il 38% complessivo (PD+LEU+M5S+Italia Viva).

Concludono da Opimedia: La proiezione dei candidati alla presidenza, vede Giovanni Toti al 56% e Ferruccio Sansa al 39% , con un distacco del  17%. Aristide Massardo toccherebbe il 4% delle preferenze mentre la ex capogruppo del M5S candidata per Il Buonsenso Alice Salvatore non supera il limite dell’1%».

 

 

SCHEDA TECNICA SUPER INDICE REGIONALE

Il SIR (“Super Indice Regionale” ©) è un modello statistico elaborato ogni 15 giorni su base regionale da Opimedia.

Il dato finale è il risultato prodotto da modelli matematici che combinano i dati storici su base locale con gli indici ricavati da tutti i sondaggi elettorali  degli ultimi 15 giorni.

Il SIR (“Super Indice Regionale”©) fornisce dunque l’andamento del consenso dei principali partiti e delle coalizioni nella regione di riferimento.