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Sanremo, lo storico Andrea Gandolfo ricorda Giovenale Gastaldi junior: progettò Palazzo Guidi e Palazzo Gastaldi

In occasione del 41° anniversario della scomparsa del noto ingegnere, architetto e pittore di Sanremo

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Sanremo. In occasione del 41° anniversario della scomparsa del noto ingegnere, architetto e pittore di Sanremo, Giovenale Gastaldi junior, progettista di alcuni tra i più importanti edifici della città dei fiori, tra Palazzo Guidi in via Roma e Palazzo Gastaldi in via Manzoni, lo storico Andrea Gandolfo scrive un suo breve profilo biografico.

«Giovenale Gastaldi junior nacque a Sanremo il 22 maggio 1892 da Carlo e da Rosa Guidi. Residente nella villa di proprietà in corso Orazio Raimondo, oggi totalmente scomparsa, esercitò sempre la libera professione nella sua città natale tranne piccoli progetti ad Arma di Taggia e a Ospedaletti. Pittore di notevole valore, ha lasciato numerosissime opere riproducenti immagini di Sanremo vecchia e nuova. Intenditore d’arte, soprattutto d’architettura e pittura, scrisse molti articoli e tenne conferenze su varie discipline artistiche.

Fu progettista di tantissime opere edilizie, tra le quali si segnalano in particolare Palazzo Guidi in via Roma, Palazzo “Domus Nostra” in corso Orazio Raimondo, l’edificio scolastico di via Volta (lasciato incompiuto da Pietro Agosti), la sopraelevazione dell’Hotel des Etrangers (prima dell’attuale, moderno, rifacimento) e delle scuole medie di piazza Nota, via Morardo e piazza Corridoni, Palazzo Gastaldi in via Manzoni, Palazzo Gastaldi in corso Orazio Raimondo (l’attuale sede dell’ACI), il restauro, dopo i danni dell’ultima guerra, della chiesa di Santa Maria degli Angeli e la costruzione dell’annessa Canonica, il palazzo “ex Villa Erveda” in via Fratelli Asquasciati, Villa Mio Riposo in piazza San Bernardo, le scuole “Mater Misericordiae” in via Gioberti, Villa Dionisotti e Casa De Taddeo.

Negli anni Sessanta si fece promotore del rifacimento del campanile di San Siro in stile romanico, come il resto della chiesa, al posto dell’attuale stile barocco. Per la concattedrale matuziana progettò anche il rifacimento della facciata della Canonica e del Resetto verso piazza Eroi Sanremesi. Pubblicò inoltre numerosi scritti e disegni sui giornali locali e su riviste specializzate d’architettura. Fu anche socio fondatore del Rotary Club di Sanremo, consulente e perito d’arte, membro della Giunta Provinciale di Imperia, fondatore e consigliere della Famija Sanremasca, membro del Comitato Arti e Tradizioni e del Consiglio di Amministrazione del Santuario della Madonna della Costa, presidente locale e nazionale degli «Ex Allievi» di San Luigi Orione, consulente artistico della Soprintendenza ai Monumenti della Liguria e di molte altre associazioni a carattere culturale. Morì a Sanremo il 5 agosto 1979» – scrive lo storico Andrea Gandolfo.

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