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Sanremo, la seconda serata di Zazzarazzaz 2020 sarà dedicata al grande jazz di New Orleans foto

Lino Patruno rievoca gli anni ’20

Sanremo. La seconda serata di Zazzarazzaz, 21° festival della canzone jazzata si terrà a Villa Ormond il 17 agosto alle ore 21.30 e sarà dedicata al repertorio del grande jazz di New Orleans.

Accanto alla brass band dell’orchestra stabile dello swing composta da Giancarlo Mariani alla tromba, Livio Zanellato al clarinetto, Francesco Giorgi al violino, Stefano Calcagno al trombone, Giuliano Raimondo al contrabbasso e basso tuba, Enzo Cioffi al tamburo rullante e diretta dal Mº Freddy Colt, ci sarà un interprete d’eccezione come Lino Patruno, gran Pascià del Banjo nella gerarchia del Sultanato dello Swing.

Patruno, classe ‘35, ha iniziato la sua carriera nel 1954 suonando nelle prime formazioni di jazz a Milano, ma la notorietà arriva negli anni ‘60 con il gruppo di cabaret “Il teatrino dei Gufi”, formato insieme a Roberto Brivio, Gianni Magni e Nanni Svampa. Con quest’ultimo la collaborazione continuerà anche nei ‘70, dopo lo scioglimento del gruppo, e i due proseguiranno l’attività nel cabaret insieme a Franca Mazzola; contemporaneamente firma le musiche per diversi programmi RAI, tra cui il famosissimo “Portobello”.

Nel corso degli anni ha inciso dischi con alcuni tra i mostri sacri del jazz di ieri e di oggi (si pensi a Teddy Wilson, Albert Nicholas, Joe Venuti, Wingy Manone, Bud Freeman, Bob Wilber e altri), ha partecipato a diversi festival di caratura internazionale come Sanremo, Nizza, Lucerna, Pompei, Davenport e ha curato la direzione artistica, tra gli altri, dei festival di Ascona e San Marino. Patruno è molto attivo come sceneggiatore, compositore e produttore cinematografico, oltre che giurato dell’Accademia dei David di Donatello. Ha vinto il Golden Globe per la miglior canzone nel 2006 per il film “Forever blues” scritto, diretto e interpretato da Franco Nero, unico esempio di film sul jazz vincitore ai Golden Globe.

Ha insegnato per 10 anni storia del jazz alla Casa del jazz di Roma e storia delle colonne sonore all’Università del cinema di Cinecittà, inoltre ha tenuto seminari sulla storia del jazz all’Università di Roma Tre. Incide per Jazzology, la prestigiosa etichetta discografica di New Orleans, ed è stato invitato a rappresentare l’Italia all’edizione del 2011 del New Orleans and Heritage jazz festival, il festival più importante del mondo.

Insieme a Patruno ci sarà il valente cantante jazz inglese Clive Riche, grande interprete del repertorio di Bing Crosby. La partecipazione allo spettacolo è gratuita, tuttavia resta necessario, in ottemperanza al regolamento di gestione dell’emergenza Covid-19, effettuare la prenotazione al sito www.sanremo2020.eventbrite.com.