Sanremo festeggia il mare, Guardia costiera in prima fila per la tutela dell’ambiente fotogallery

Oggi la festa sul piazzale Vesco alla presenza dell'ammiraglio Giovanni Pettorino

Sanremo festeggia il mare e promuove la cultura dell’ambiente grazie all’impegno e alla dedizione di chi è in prima fila nella salvaguardia dell’ecosistema marino, la Guardia costiera. Questa mattina ha preso il via, di fronte alla sede della Capitaneria matuziana in piazzale Vesco, la prima “Giornata dell’ambiente nel porto di Sanremo”, iniziativa promossa in collaborazione con il Comune e l’Istituto Tethys, dedicata alla promozione della cultura del mare e della sua tutela.

A Sanremo festa del mare con l'ammiraglio Giovanni Pettorino

Organizzata proprio dalla Guardia Costiera di Sanremo guidata dal comandante Giorgio Coppola, i festeggiamenti odierni si propongono di diffondere la conoscenza delle preziose risorse naturali che popolano il Santuario dei Cetacei, sensibilizzando così l’approccio sostenibile al mare mediante l’adozione di buone prassi. Ospite d’eccezione della giornata è stato l’ammiraglio ispettore capo Giovanni Pettorino.

Il numero uno della marina italiana è così intervenuto per valorizzare la giornata dedicata al mare: «Si tratta di un’iniziativa importante e necessaria. Ho lavorato qui 80 anni fa come tenente al comando della Capitaneri di Sanremo, città bellissima e luogo meraviglioso. Oggi la legalità si coniuga con il termine sicurezza. Esistono altri e nuovi concetti di sicurezza: ambientale e alimentare. Una vita in sicurezza non si può svolgere in un ambiente inquinato o malato».

Presente all’evento e partner della giornata la biologa marina Sabina Airoldi che, insieme al vicesindaco Alessandro Sindoni, ha scoperto una targa installata a piazzale Vesco per sensibilizzare tutti al rispetto dell’ecosistema marino. Nella grafica disegnata, si può vedere un amo fatto di mozziconi di sigaretta, simbolo di cosa rischiamo di pescare in un mare sempre più inquinato. «Raggiungere la sostenibilità dell’ecosistema è una missione difficile ma se perdiamo il mare perdiamo noi stessi, ha spiegato Airoldi. Evitare gesti come buttare le cicche delle sigarette o le mascherine utilizzate possono fare la differenza. Non possiamo poi non parlare delle reti  da pesca, quelle abbandonate in mare sono ancora una grossissima minaccia per i pesci e per i cetacei del nostro Santuario».

Ha aggiunto il vicesindaco e assessore al Turismo Sindoni: «Voglio sottolineare le capacità umane e professionali degli operatori della Capitaneria. Oggi è un appuntamento dedicato alla cultura del mare e per diffondere la conoscenza del Santuario dei Cetacei. Due ingredienti che messi insieme aiutano a dipingere un’immagine del Ponente ligure come destinazione turistica attenta all’ambiente».

Questa mattina è stata l’occasione anche per “inaugurare” degli appositi bidoncini getta sigarette che sono stati posizionati sulla banchina di piazzale Vesco. Per l’amministrazione comunale era presente anche l’assessore al demanio Mauro Menozzi.