Quantcast

L’olio di CBD naturale al nostro fianco contro ansia e stress

La sostanza risulta presente per natura nelle piante della canapa ed è usata in vari trattamenti terapeutici

Al giorno d’oggi, è comune trovare persone con problemi di ansia che presentano i sintomi più svariati, come estrema preoccupazione e paura di svolgere semplici attività quotidiane. Il trattamento per questo tipo di disturbo di solito comporta l’uso di alcuni ansiolitici, combinati con sedute di psicoterapia e psicofarmaci per i casi più preoccupanti.

La buona notizia è che il cannabidiolo per l’ansia è attualmente visto come una valida alternativa per ridurre al minimo gli effetti di stress e ansia, apportando miglioramenti secondari anche al benessere generale e alla qualità del sonno. Questa può essere una buona via d’uscita per coloro che stanno affrontando tempi sempre più difficili con lo stress della comunità generato durante la pandemia.

Il cannabidiolo è un composto chimico presente nella Cannabis Sativa, una delle varietà botaniche della pianta di canapa. È la sostanza, meglio nota come CBD, che risulta presente per natura nelle piante della canapa ed è usata in vari trattamenti terapeutici. La ricerca scientifica, accreditata a livello internazionale, ha dimostrato che il composto aiuta nel trattamento di pazienti con spasticità (rigidità muscolare e movimenti incontrollati, come nel caso della sclerosi multipla), sindrome di Rett, schizofrenia, artrite e fibromialgia (per il potere del CBD di ridurre gli stati infiammatori, anche in maniera significativa) e le convulsioni. Il cannabidiolo ha anche effetti ansiolitici per aiutare a trattare l’ansia e la depressione, grazie alla sua interazione con il sistema endocannabinoide che influisce sui recettori nervosi per riequilibrare i livelli di stress.

Il trattamento dell’ansia con cannabidiolo ha dimostrato un elevato potere di efficacia per la vita di molti pazienti. Questa è anche la prova dell’attuale ricerca fatta per analizzare le procedure terapeutiche che usano il cannabidiolo come trattamento per i disturbi d’ansia. Ad esempio, esiste una ricerca per analizzare i benefici del CBD a diversi livelli di ansia sociale. I test hanno rivelato che le attività del flusso sanguigno nel cervello, analizzate dopo il consumo di questa sostanza, favoriscono la riduzione dei sintomi del disturbo in questione.

È importante non mettere sullo stesso piano il CBD e il THC, seppure siano “parenti stretti” in quanto entrambi facenti parte delle centinaia di composti conosciuti della Cannabis. Infatti il CBD è stato riconosciuto come sostanza sicura anche della Organizzazione Mondiale della Sanità, non causa alterazioni sensoriali che portano allo sballo e non induce all’assuefazione; il discorso cambia completamente per il THC, le sigla che sta ad indicare il tetraidrocannabinolo, parimenti presente come principio attivo nella Cannabis, ma portatore di effetti psicoattivi e per questo inserito nell’elenco delle sostanze stupefacenti.

I prodotti a base di CBD oggi in commercio sono molti, sia per l’uso topico che orale. In tutti i casi è fondamentale la qualità della materia prima e del processo di estrazione del principio attivo: la Nordic Oil garantisce l’uso di piante da coltivazioni organiche in territorio europeo, con il massimo controllo del processo estrattivo per impedire le contaminazioni, anche involontarie. Il totale controllo della filiera permette di avere prodotti di alta qualità per usi alimentari, terapeutici e cosmetici.