Quantcast

“La giusta distanza”, a Vallebona Diego Marangon intervista la scrittrice Sara Rattaro foto

La serata è stata animata dalla bellissima voce di Eleonora Amelio e dalla melodia della chitarra di Fabio Paxia

Vallebona. Altro successo per gli appuntamenti estivi di ‘Ape in Fiore 2020 in Limited Edition’. Ieri sera tante persone, in ordine sparso, erano presenti all’incontro con la scrittrice Sara Rattaro in piazza dell’Oratorio.

La docente di scrittura creativa presso l’Università di Genova e vincitrice di vari premi, tra i quali il Premio Bancarella 2015, è stata intervistata da Diego Marangon, regista del Liber Theatrum, e ha presentato durante la serata il suo ultimo libro edito da ‘Sperling & Kupfer’: “La giusta distanza”.

Un romanzo coinvolgente e personale che percorre le stagioni di una relazione, soffermandosi sull’amore, ma che al contempo si adatta perfettamente ai giorni nostri, visto che a causa del Covid-19 ognuno di noi è costretto a tenere la giusta distanza dall’altro.

La trama: «L’aereo è al completo: una fitta trama di storie e destini casualmente uniti e allineati. Tra loro c’è un uomo che ha preso quel volo per mettere distanza tra se stesso e la sua vita: forse per fuggire, forse per capire. All’improvviso, il segnale di allacciare le cinture, un tremore che scuote tutto l’aereo, e la sensazione tangibile di precipitare. Mentre il panico prende voce e corpo tra i passeggeri, quell’uomo vorrebbe aggrapparsi con tutte le sue forze proprio alla vita che, fino a un istante prima, sentiva ormai lontana. D’istinto, cerca la mano della donna seduta lì accanto, anche lei chiusa nella sua paura. Una stretta che si fa conforto, un abbraccio che diventerà passione quando, scongiurata la fine, i due compagni di viaggio decideranno di annullare ogni distanza tra loro e condividere la notte. In attesa del mattino, di un nuovo imbarco, di una direzione da prendere e della vita che sarà ancora lì ad attenderli. Ma che potrebbe non essere più la stessa di prima. Perché a volte basta un attimo per dare nuovo senso al passato e nuova forma al futuro».

La serata è stata animata dalla bellissima voce di Eleonora Amelio e dalla melodia della chitarra di Fabio Paxia.

(Foto di Saverio Chiappalone)