Passaggio di consegne

Il tenente Giorgio Coppola lascia il comando a Carmela D’Abronzo: «Grazie Sanremo, ti porterò nel cuore» fotogallery

Primo comandante donna dell'ufficio circondariale marittimo di Sanremo

Sanremo. Una cerimonia senza ospiti, ma non per questo meno emozionante: si è svolto stamane, al Forte Santa Tecla, il passaggio di consegne tra il tenente di vascello Giorgio Domenico Coppola, 35 anni, e il parigrado Carmela D’Abronzo, 33 anni, che da oggi assume il comando dell’Ufficio circondariale marittimo di Sanremo .

Emozionato il comandante Coppola, che lascia per assumere un importante incarico a livello centrale, a Roma, dove sarà impiegato presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti . «Oggi, 28 agosto, è avvenuta la cerimonia del passaggio di consegne tra il sottoscritto e il tenente di vascello Carmela D’Abronzo – ha detto il tenente -. Sono stati due anni densi di attività, e questo è stato il momento anche per ringraziare il personale, l’equipaggio dell’ufficio circondariale marittimo di Sanremo per tutto il lavoro svolto, sia dal punto di vista operativo, tecnico, amministrativo, che a livello di comunicazione. Sono tanti gli eventi sviluppati anche grazie alle istituzioni locali: abbiamo citato e ringraziato tutte quante le istituzioni che nella provincia di Imperia sono state sempre vicine alle attività organizzate e svolte anche in compartecipazione dalla Guardia Costiera. Devo dire che il supporto e la sinergia anche con le forze dell’ordine è sempre stato massimo. Questo ha consentito anche di conseguire i risultati che abbiamo ricordato durante la cerimonia. Una cerimonia svolta diversamente da quelle tradizionali, per ottemperare a quelle che sono le doverose disposizioni per prevenire e contrastare la diffusione del Coronavirus: questo non ha esentato dall’emozione, in primis da parte mia, che lascio questa bellissima città, e che ringrazio tutti coloro, anche i cittadini, che sono stati sempre vicini. Porterò questo ricordo indelebile nel cuore: grazie città di Sanremo». Sul nuovo incarico: «E’ una nuova sfida che affronterò con la stessa determinazione e abnegazione», dice.

Tante le difficoltà incontrate in due anni di comandante a Sanremo, da quando, da poco insediato, ha dovuto gestire l’emergenza legata a una mareggiata, nell’autunno del 2018, che ha devastato il litorale del Ponente ligure; due incendi di altrettante imbarcazioni e l’affondamento di un peschereccio nel porto di Bordighera. Ma tante anche le soddisfazioni, come gli eventi organizzati per sensibilizzare cittadini e turisti sull’importante compito della tutela del mare. Del bagaglio personale e lavorativo di due anni al comando del porto di Sanremo, Coppola ricorderà soprattutto «l’unione del personale, la formazione e l’espressione di quell’equipaggio che più volte ho menzionato oggi: è questo l’elemento di spicco che porterò sempre con me».

«Ho prestato servizio un anno presso la Capitanerie di Imperia – ha dichiarato il tenente di vascello Carmela D’Abronzo – momento in cui ho già avuto modo di apprezzare la realtà sanremese. In questa settimana di avvicendamento ho avuto ancora più modo di conoscere le bellezze del territorio e la sinergia tra le varie istituzioni locali. Assumo oggi l’incarico dell’ufficio circondariale marittimo di Sanremo con grande orgoglio, nell’ottica di ultimare il lavoro avviato dal comandante Coppola». Sul fatto di essere il primo comandante donna: «Mi inorgoglisce ancora di più e mi spinge a fare meglio. Sono assolutamente contente anche perché avevo chiesto di assumere l’incarico dell’ufficio circondariale di Sanremo e l’opportunità che mi è stata data è motivo di orgoglio». Sulla tutela del Santuario dei Cetacei ha affermato: «E’ un territorio ricco di pregio e di bellezze. Sicuramente continueremo a proteggere un’area marina così particolare e importante per l’Italia».

«Oggi è un gran giorno di festa per l’ufficio circondariale marittimo di Sanremo – ha aggiunto il comandante della capitaneria di porto di Imperia, capitano di fregata Giuseppe Semeraro -. Un giorno di festa a cui, se da un lato è mancata la presenza delle autorità militari, civili e religiose, di tutti gli ospiti che ne avrebbero certamente impreziosito lo svolgimento, dall’altro non è mancata la solennità e, permettetemi di dirlo, anche l’emozione di due giovani ufficiali che si apprestano ad espletare un prosieguo di carriera che io auspico e auguro il più proficuo possibile. Per il comandante Coppola un prosieguo di carriera che si svilupperà in un prestigioso incarico a livello centrale, per il comandante D’Abronzo un prosieguo di carriera che si svilupperà in un delicato incarico di comando che merita tutti gli sforzi che sono certo il comandante metterà in campo con unità di intenti e in piena condivisioni con quanto finora ben fatto dal comandante Coppola». 

 

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