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Gronda, Toti «Cantiere pronto a partire da 19 mesi, manca solo la firma del ministero»

lo scrive il presidente della REgione Liguria sulla sua pagina Facebook

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Genova. «A proposito dei cantieri sulle autostrade, la concessionaria Aspi (non il Ministero che, evidentemente in campagna elettorale, non si è ancora svegliato dopo molte settimane) ci ha risposto inviando tutti i documenti sui cambiamenti dei piani di ispezione che hanno paralizzato la Liguria. I nostri legali ora li valuteranno per tutte le azioni successive. Ma tra i vari scritti merita di essere letto il passaggio sulla Gronda:

LA SCRIVENTE SOCIETÀ HA SVILUPPATO, FIN DAL 2004, UN PIANO DI AMMODERNAMENTO DELLA RETE IN CONCESSIONE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA RETE LIGURE, COMPRENSIVO ANCHE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GRONDA DI GENOVA. RELATIVAMENTE A TALE INIZIATIVA, ALL’ESITO DEI DIVERSI CONFRONTI PUBBLICI ED A SEGUITO DELL’APPROVAZIONE DA PARTE DEL CONCEDENTE NEL SETTEMBRE 2017 DEL PROGETTO DEFINITIVO, LA SCRIVENTE HA INVIATO NEL DICEMBRE 2018 IL PROGETTO ESECUTIVO AL CONCEDENTE PER LA RELATIVA APPROVAZIONE. COME NOTO, TALE APPROVAZIONE, A DISTANZA DI OLTRE 19 MESI, NON È ANCORA INTERVENUTA.

Capite bene? Da 19 mesi il cantiere dovrebbe partire. Manca solo la firma del Ministro. Ora, chiunque appoggi questo Governo, tutti coloro che quotidianamente nella nostra regione si stracciano le vesti stanno mentendo: la sinistra la Gronda non la vuole. Basterebbe una firma, da 19 mesi, vergogna», così scrive il Presidente Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook.

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