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Elezioni regionali, “listone di centro” fumata nera sulle candidature ma Scajola è ottimista: «Incontro positivo»

In serata summit genovese con esito interlocutorio: Bistolfi, Bissolotti e Sappa si contendono due posti in lista

Genova. Si è concluso in tarda serata il vertice genovese tra gli esponenti di Forza Italia, Liguria Popolare e Polis, l’associazione politica che fa capo al sindaco di Imperia Claudio Scajola.

Tra gli argomenti, il più spinoso, è stato sicuramente quello della griglia dei candidati per un posto nel prossimo consiglio regionale in provincia Imperia.

«E’ stato un primo incontro molto positivo sui valori fondanti del progetto e sulle linee liberali, cattoliche, riformiste, garantiste ed europeiste che perseguiamo. Le candidature? Si è trattato di un primo screening con l’idea di rivedersi quanto prima per definire», è quanto si è limitato a dire al telefono l’ex ministro prima di andare a cena con i maggiorenti genovesi di Forza Italia.

Non è dato sapere se uscirà un nuovo “patto della crostata” (per fare il verso a quello che a metà degli anni Novanta diede vita alla prima Commissione bicamerale) a casa di Gianni Letta tra Silvio Berlusconi e Massimo D’Alema, ma sicuramente, i commensali avranno continuato a parlare dei candidati.

Tre uomini, infatti, si contendono due posti, tanto da aver già annunciato le proprie candidature: Filippo Bistolfi per Forza Italia, Antonio Bissolotti per Liguria Popolare e Luigi Sappa in quota Polis. Per le cosiddette “quote rosa” (in lista devono esserci necessariamente due uomini e due donne) si è parlato della forzista Patrizia Badino.

A proposito di Silvio Berlusconi, l’ex premier è sceso in campo in persona affidando a Claudio Scajola il coordinamento della campagna elettorale dei centristi in Liguria.