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Dipendente Autofiori brutalmente aggredito al casello, la solidarietà di Filt Cgil Imperia

Passaggio di tir provoca code e rallentamenti, animi esasperati

Imperia. La segreteria provinciale Filt Cgil di Imperia esprime totale solidarietà al dipendente di Autofiori in servizio al casello di Orco Feglino, vittima di un’aggressione sconsiderata nella serata del 12 agosto scorso. «Inammissibile quanto accaduto poiché l’esattore è stato accusato di non disciplinare il traffico di mezzi pesanti in uscita dal casello – dichiarano Michele Delli Carri (segretario provinciale Filt Cgil Imperia) e Roberto Bonello (segretario Filt Cgil Autostrada dei Fiori) – Nella suddetta stazione esiste il divieto di uscita per gli autotreni ma con frequenza pressoché giornaliera, alcuni tir per la maggioranza stranieri sbagliano destinazione ed escono malgrado il divieto, transitando dal casello provocando non pochi problemi di viabilità e sicurezza sulla provinciale che collega Feglino a Finale Ligure».

«Ribadiamo però – aggiungono – Che la responsabilità di tale situazione non può essere in nessun modo imputabile al lavoratore addetto all’esazione. Inoltre nei mesi post lockdown abbiamo riscontrato un aumento di alterchi da parte di utenti esasperati probabilmente per motivi che sono di dominio comune e ampiamente analizzati dall’opinione pubblica, ma un doveroso ringraziamento va a tutto il personale operante sull’asse autostradale e ai caselli di Autofiori che con dedizione e professionalità svolgono il servizio in maniera encomiabile».

Concludono i sindacalisti: «Auspichiamo che in futuro la nostra società mediante idonee misure condivise con le parti sindacali e gli organi competenti possa migliorare sicurezza e incolumità di tutti i dipendenti».