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Coronavirus, Villa Palmizi riapre le porte agli studenti di Bordighera: c’è l’accordo

A carico del Comune tutte le spese di manutenzione straordinaria e un canone di circa 30mila euro annui

Bordighera. Raggiunto un accordo con le suore di Villa Palmizi per trasferire gli alunni dai plessi scolastici bordigotti in modo da mantenere le distanze necessarie per rispettare le normative anti Covid-19. Ad annunciarlo, dopo giorni di trattative, è il sindaco Vittorio Ingenito.

«Dopo aver valutato le diverse alternative disponibili – dichiara il primo cittadino – l’Amministrazione ha raggiunto un accordo economico con le Suore di Villa Palmizi (Istituto Maria Consolatrice), accordo che resta subordinato alla verifica dell’idoneità dei locali attualmente in corso con l’ausilio dei tecnici comunali e dei Vigili del Fuoco. Tale soluzione, se confermata, consentirà di far fronte alle necessità dei diversi plessi scolastici limitando al minimo i disagi per le famiglie». Il numero di classi e alunni che saranno trasferiti nell’ex scuola privata dipenderà dalla valutazione dei Vigili del Fuoco, ma con ogni probabilità non sarà necessario trovare altri edifici per spostare bambini e insegnati.

Dai corridoi di Palazzo Garnier, si apprende che a carico del Comune sarebbero tutte le spese di manutenzione straordinaria e le utenze, oltre a un canone di affitto che, secondo indiscrezioni, si aggira intorno ai 30mila euro per un anno.

«Colgo l’occasione – conclude il sindaco – per ringraziare l’assessore Stefano Gnutti e tutti i cittadini e le istituzioni che si sono rese disponibili ad offrire i loro spazi per consentire il regolare svolgimento dell’attività didattica».