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Classicissima, Roberto Berio (Sanremo On): «In piena crisi economica la città deve subire un nuovo lockdown per una corsa a porte chiuse»

«Parcheggi vietati dalle 6 del mattino, via Roma e tutti gli accessi laterali idem, traffico già in crisi dalle 10 e nessuno a dare una mano a sanremesi e turisti, ma tutti intenti ad attendere una corsa ciclistica che arriverà alle 18,30: una follia!»

Sanremo. «In pieno agosto e in piena crisi economica la città di Sanremo deve subire un nuovo lockdown e per di piu di sabato per una corsa, la Milano-Sanremo, che tra l’altro si correrà a “porte chiuse”.

Una corsa che si poteva fare a settembre o ad ottobre e che invece a tutti i costi, per gli interessi di pochi, andrà a penalizzare tutti i sanremesi che dovranno subire oggi pesanti disagi e ingenti danni economici». L’analisi è di Roberto Berio, presidente di Sanremo On.

«Parcheggi vietati dalle 6 del mattino, via Roma e tutti gli accessi laterali idem, traffico già in crisi dalle 10 e nessuno a dare una mano a sanremesi e turisti, ma tutti intenti ad attendere una corsa ciclistica che arriverà alle 18,30: una follia! – aggiunge Berio – . Mi auguro che oggi tutti diano una mano, ma non ai ciclisti professionisti e strapagati, ma a tutti i cittadini e turisti normali che non devono subire oltremodo i disagi. Quindi le strade non siano chiuse ore prima! E alla gente sia dato il diritto sacrosanto è sancito dalla Costituzione di muoversi e vivere».