Ventimiglia, associazione francese porta cibo ai migranti e non rispetta misure anti-Covid. Scullino: «Inaccettabile»

Solo alcune persone indossano la mascherina e nessuna rispetta le distanze interpersonali

Ventimiglia. Dopo il periodo di lockdown l’associazione francese che aiuta i migranti è tornata a Ventimiglia per distribuire alimenti e bevande nel piazzale antistante il cimitero di Roverino. E fin qui non ci sarebbe nulla di male. Ma a far andare su tutte le furie il sindaco Gaetano Scullino è la totale mancanza del rispetto delle regole anti-Covid.

«Tutto questo è inaccettabile», tuona il primo cittadino. Come si vede dall’immagine, solo alcune persone indossano la mascherina e nessuna rispetta le distanze sociali previste dai vari dpcm del governo centrale, ribaditi dalle ordinanze sindacali, che prevedono di mantenere almeno un metro di distanza interpersonale per evitare possibili contagi.