Trasporti, Mulé (Fi): «Ritardi ferroviari in Liguria mettono a rischio il lavoro di frontalieri»

«Presenterò subito un’interrogazione in Parlamento per far luce su questo disastro annunciato»

Ventimiglia. «Assurdo quello che è capitato questa mattina ai lavoratori frontalieri in Liguria: il treno che doveva partire alle ore 6,23 è partito alle 8 con più di un’ora di ritardo per ‘motivi di ordine pubblico’. Questo ennesimo ritardo ha provocato assembramenti sul treno dovuti a passeggeri che di norma viaggiano su tre orari differenti, violando così le norme di sicurezza e sanitarie». Così, in una nota, il deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, Giorgio Mulé.

«Il rischio di questo sistema di trasporti e viabilità che in Liguria proprio non funziona – aggiunge – è il licenziamento dei lavoratori frontalieri per il ritardo accumulato. Possono essere loro a pagare le mancanze altrui? E come se non bastasse la Gendarmeria a Mentone ha fatto un controllo a tappeto di tutti i passeggeri chiedendo singolarmente i documenti e provocando ulteriore ritardo.

Non è più sostenibile una situazione che si ripete ormai da troppo e che Forza Italia ha sempre denunciato con forza in Parlamento e sul territorio invitando il governo a prendere provvedimenti adeguati e immediati. A tal proposito presenterò subito un’interrogazione in Parlamento per far luce su questo disastro annunciato».