Sviluppo turistico di laghi e fiumi, De Paoli (Lega): «Approvato nuovo testo di legge regionale» foto

«Si deve puntare anche sulla valorizzazione dell’ambiente fluviale e lacuale che può rappresentare una valida alternativa alle affollate località della costa»

Genova. Le commissioni consiliari di Regione Liguria hanno approvato il testo della nuova proposta di legge sulle disposizioni in materia di balneazione fluviale e lacuale. Il provvedimento, di iniziativa del consigliere e presidente della IV commissione Territorio e Ambiente Giovanni De Paoli (Lega), entro breve verrà quindi iscritto all’ordine del giorno dell’Assemblea legislativa per la discussione e la votazione.

«Sono soddisfatto – ha spiegato De Paoli – per l’approvazione nelle commissioni regionali competenti. Un importante passo in avanti per questo nuovo testo di legge, che ho presentato con l’intenzione principale di valorizzare i beni del demanio fluviale e lacuale del nostro territorio e di farne un punto di forza.

Questo particolare periodo di crisi generale, dovuto all’emergenza coronavirus, ha fatto emergere la necessità di esplorare nuove potenzialità di sviluppo, in particolare dal punto di vista turistico. Avendo la nostra regione una forte e indiscutibile vocazione turistica marittima e costiera, si deve quindi puntare anche sulla valorizzazione dell’ambiente fluviale e lacuale che può rappresentare una valida alternativa alle affollate località della costa.

Sono infatti in aumento turisti e residenti che scelgono le rive dei fiumi e dei laghi per rilassarsi o praticare sport durante la stagione estiva e per questo motivo occorre promuovere e incentivare la realizzazione di interventi che, nel rispetto dell’ambiente, favoriscano il recupero di aree del nostro entroterra e il loro sviluppo economico, turistico e sociale.

Il progetto, nel rispetto dei princìpi della normativa europea e nazionale in materia di acque balneabili, contiene disposizioni per l’esecuzione dei controlli sulla qualità delle acque e per l’individuazione delle aree di fiumi e laghi destinate alla balneazione, nonché norme per le informazioni al pubblico sulla balneabilità e gli adempimenti necessari per garantire la sicurezza dei bagnanti.

Allo scopo di favorire la balneazione, nell’ottica di sviluppo e tutela del territorio, il testo di legge contiene una norma che contempla, nei limiti della disponibilità del bilancio, la concessione di contributi regionali per la realizzazione di iniziative e progetti di Comuni o loro consorzi pubblici, oppure con la partecipazione di privati, che abbiano come obiettivo il miglioramento e il recupero ambientale delle aree demaniali destinate alla balneazione e la crescita del turismo».