Sigarette, Campomenosi e Di Muro (Lega): «Francia penalizza nostri tabaccai e indotto commerciale, Europa prenda provvedimenti»

«La Lega al Parlamento Europeo ha presentato un’interrogazione alla Commissione per chiedere di assumere provvedimenti nei confronti della Francia e per tutelare le micro-imprese italiane»

Ventimiglia. «La Francia penalizza i tabaccai italiani con una scelta inaccettabile, è questo il rilancio del mercato interno di cui parla l’Europa? L’emendamento alla legge finanziaria approvato dall’Assemblea Nazionale Francese, che riduce la detenzione di sigarette a uso non commerciale a una sola stecca per persona, in barba alla normativa europea di riferimento, colpisce in primis l’Italia e a farne le spese sono sia i nostri tabaccai – a cominciare da quelli di Ventimiglia e di confine, in grande difficoltà dopo il crollo del volume d’affari nel periodo di lockdown – che l’intero indotto commerciale generato dall’afflusso di clienti stranieri.

Proprio negli ultimi mesi, sia le istituzioni Ue che l’attuale presidenza tedesca hanno dichiarato che il rilancio dell’economia europea deve partire dalla ripresa del mercato interno: questa scelta è l’esatto opposto. In attesa che il Governo, finora assente, alzi la voce per difendere gli interessi italiani, la Lega al Parlamento Europeo ha presentato un’interrogazione alla Commissione, per chiedere se ritenga che provvedimenti come questo, che minano la coesione del mercato interno, siano legittimi, nonché per chiedere di assumere provvedimenti nei confronti della Francia, per tutelare le micro-imprese italiane che già subiscono i danni dell’incapacità conclamata del Governo Conte».

Così in una nota l’eurodeputato ligure della Lega Marco Campomenosi, capo delegazione Lega al Parlamento Europeo e firmatario dell’interrogazione alla Commissione Europea, e il deputato ligure della Lega Flavio Di Muro.