Sequestrata merce contraffatta in piazza Nota: l’operazione della polizia locale di Sanremo foto

Protagonisti della vicenda due soggetti di nazionalità senegalese che avevano occultato all’interno di un vano nascosto, ricavato nel sottotetto di uno stabile, diverse borse e zaini contenenti oggetti con marchio contraffatto

Sanremo. Ha preso il via nelle prime ore del mattino una nuova operazione di presidio del territorio da parte della polizia locale di Sanremo che ha portato al sequestro di numerosi articoli di merce con marchio contraffatto, tra cui orologi, borse e cinture, pronti per essere proposti da venditori irregolari in alcune vie cittadine, in occasione del mercato ambulante.

L’operazione di questa mattina ha avuto inizio alcuni giorni fa quando, a seguito di un’attività svolta sul territorio ed anche tramite il sistema di video sorveglianza della centrale operativa, si sono notati diversi movimenti sospetti di persone che hanno condotto la polizia locale presso un’abitazione di piazza Nota.

Verificate catastalmente le proprietà dei vari alloggi e sentite alcune persone informate su quanto avveniva in alcuni locali dello stabile, si è proceduto, circostanziando i fatti emersi dall’attività investigativa, alla richiesta all’Autorità Giudiziaria del provvedimento di perquisizione dell’alloggio.

Gli operatori del nucleo di polizia giudiziaria del corpo, coordinati dall’Ispettore Jacopo Marsiglia, si sono recati presso l’indirizzo e, dopo essersi fatti aprire la porta dagli occupanti, hanno dato inizio alle operazioni di perquisizione. Due soggetti di nazionalità senegalese avevano occultato all’interno di un vano nascosto, che era stato ricavato nel sottotetto dello stabile, diverse borse e zaini contenenti oggetti recanti il marchio contraffatto. Completate le operazioni di sequestro i due uomini sono stati condotti presso il comando per la verifica della regolarità rispetto alla loro posizione di permanenza sul territorio dello stato.

Dopo il fotosegnalamento di rito presso il locale Commissariato, sono risultate posizioni diverse: uno in regola, ma residente a Genova (è stato richiesto all’autorità di P.S. il foglio di via), mentre l’altro, irregolare, è stato trattenuto avviando le procedure per l’espulsione.

«L’attività di monitoraggio è durata alcuni giorni – spiega il vicecomandante Fulvio Asconio che ha partecipato all’operazione – nei quali ci siamo resi conto che la merce veniva portata nell’abitazione probabilmente sentendosi sicuri di non essere seguiti. Con l’occasione, ringrazio il nucleo operativo della polizia giudiziaria e gli agenti aggregati questa mattina del corpo di polizia locale per il continuo impegno e la disponibilità dimostrata».